Il Tirreno

Sport

Il Giro d'Italia 2020 "scansa" la Toscana: ecco il percorso in anteprima

Giorgio Viberti
Vincenzo Nibali e il tracciato del Giro 2020
◗
Vincenzo Nibali e il tracciato del Giro 2020

Partenza dall’Ungheria, arrivo a Milano. Tre tappe in Sicilia, poi la Corsa Rosa risale la Penisola lungo l'Adriatico evitando tutte le regioni tirreniche

3 MINUTI DI LETTURA





Un Giro acrobatico, ad alta quota. Ecco in anteprima le anticipazioni sul percorso del Giro d’Italia 2020, che verrà svelato ufficialmente giovedì prossimo, 24 ottobre, a Milano. Era già nota la partenza di sabato 9 maggio da Budapest, in Ungheria, dove si disputeranno le tre tappe iniziali: la prima a cronometro di 9,5 km, le altre due pianeggianti per i velocisti.

Sarà la quattordicesima volta che la Corsa Rosa prenderà il via dall’estero: l’ultima era stata nel 2018 da Gerusalemme.

C’è grande riserbo invece sulle altre 18 tappe, fino all’epilogo di domenica 31 maggio a Milano, tornata dopo tre edizioni la sede finale del Giro (nel 2018 fu Roma, nel 2019 Verona).

Dall’Ungheria la carovana rosa si trasferirà con voli charter a Palermo. E in Sicilia, terra di Vincenzo Nibali che sarà l’uomo più atteso della corsa, disputerà le successive tre tappe, con arrivi ad Agrigento, sull’Etna (ma dall’inedito versante Nord di Piano Provenzana, quota 1800 metri, primo arrivo in salita) e a Villafranca Tirrena, tra Messina e Milazzo.



Superato lo Stretto tra la serata del 14 maggio e la mattina del 15, i corridori cominceranno a risalire la Penisola lungo la Calabria, la Lucania e la Puglia per costeggiare quindi l’Adriatico: tagliate fuori invece tutte le altre regioni tirreniche.

In queste tappe spiccano la San Salvo-Tortoreto Lido, su percorso molto impegnativo e strappi fino al 24% di pendenza (a Colonnella e Controguerra), e la Cesenatico-Cesenatico, su gran parte del percorso della Nove Colli, che festeggia il mezzo secolo di storia. Suggestiva sarà poi la «cronometro del Prosecco» Conegliano-Valdobbiadene, con il difficile muro di Ca’ del Poggio.

Quindi il Giro 2020 entrerà nel vivo con tappe decisive in Friuli e, nel finale, in Piemonte. Per domenica 24 si annuncia una tappa imperdibile.

Si parte da Rivolto (Udine), nella base militare delle Frecce Tricolori (per l’occasione aperta al pubblico) con esibizione prima del via della pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Militare, e si arriva in salita a Piancavallo, dove trionfò Pantani nel «suo» Giro del 1998.

Un giorno di riposo e martedì 26 ci sarà la Udine-San Daniele del Friuli, con oltre 200 chilometri pieni di salite, fra le quali il Muro di Ragogna. Scalatori protagonisti anche nei due giorni successivi, con arrivi a Madonna di Campiglio e ai Laghi di Cancano.

Ma il verdetto finale uscirà dalla penultima tappa con partenza da Alba, il Colle dell’Agnello (2744 metri, probabile Cima Coppi), il mitico Izoard in Francia, il Monginevro, il Sestriere e traguardo sul Fraiteve (l’ultimo tratto è in sterrato). Il giorno successivo, domenica 31, la ventunesima e ultima tappa a cronometro da Cernusco sul Naviglio a Milano disegnerà il podio finale.

Si preannuncia dunque un Giro - sul modello del Tour 2020 appena presentato - senza tante delle sue salite storiche, ma molto impegnativo - con numerose tappe mosse e insidiose, già una salita (l’Etna) nella prima settimana, il tappone alpino finale che potrebbe sconvolgere la classifica e tre cronometro individuali, pur non lunghissime.

Dovrebbero prendere il via sia Vincenzo Nibali sia il vincitore dell’edizione 2019, Richard Carapaz, è annunciato il ritorno di Thomas, potrebbero esserci anche Valverde, Kruijswijk, uno dei gemelli Yates, l’astro nascente Pogacar, Lopez, Chaves e Ciccone.

Da valutare invece la partecipazione di Fabio Aru, reduce da problemi fisici: il commissario tecnico Cassani lo vorrebbe al Giro anche in vista delle Olimpiadi, ma il sardo guarda con interesse al Tour de France, il che però lo escluderebbe dai Giochi olimpici per l’eccessiva vicinanza tra i due eventi.

La grande sorpresa del Giro 2020 potrebbe essere però Peter Sagan, che è cresciuto in Italia ma non ha mai disputato un Giro: e il prossimo sembra davvero adatto alla sue qualità.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web