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DA BOLT A JORDAN 

Trasformazione Cech, dal prato al ghiaccio Quando la vita cambia

Trasformazione Cech, dal prato al ghiaccio Quando la vita cambia

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Dal calcio all'hockey. Petr Cech, il 37 enne ex portiere di Chelsea e Arsenal che si è “riciclato”, e con successo, con i Guildford Phoenix nella seconda divisione della National Ice Hockey League britannica. Tre rigori parati, il titolo di «uomo partita», il debutto battezzato con la vittoria della sua squadra: non poteva esserci esordio migliore per Cech, alla sua prima da portiere in una squadra di hockey. L'ex portiere di Chelsea e Arsenal ha firmato a sorpresa settimana scorsa per il Guildford Phoenix, seconda divisione della National Ice Hockey League. Ed è stato subito protagonista, nell'ultimo fine settimana, nella vittoria della sua nuova squadra contro gli Swindon Wildcats. «Era il mio sogno da bambino giocare ad hockey, ora l'ho realizzato e nessuno me lo può togliere», le parole del portiere ceco, che dopo il ritiro è diventato un dirigente del Chelsea.

Ma Cech non è il primo grande ex a cercare gloria e successi vestendo altri panni in altri sport. Prima di lui, le cronache ricordano anche Usain Bolt: l'uomo più veloce del mondo, leggenda dell'atletica con 8 ori olimpici e 11 titoli iridati, una volta finito di correre si è allenato con il Borussia Dortmund nel 2017, per poi debuttare nel calcio professionistico con i Central Coast Mariners nella Australian League. Con risultati decisamente poco soddisfacenti. Rio Ferdinand, ex colonna del Manchester United ritiratosi nel 2015, è andato anche oltre e dopo la tragica morte della moglie si è rifugiato nella palestra, dedicandosi alla boxe. Così come Curtis Woodhouse, ex Birmingham. E lo stesso fece il suo ex collega calciatore Tim Wiese, che da ex portiere del Werder Brema si è trasformato in un wrestler di buona fama. Ha scelto invece i motori Santi Canizares, anche lui a lungo portiere del Valencia e della nazionale spagnola che ha provato a cimentarsi nelle gare di rally in Spagna. Gabriel Batistuta invece, il grande bomber argentino di Fiorentina e Roma, dopo il ritiro ha giocato diverse partite di polo in Argentina, mentre Michael Jordan lasciò per la prima volta il parquet nel 1992 per intraprendere la carriera nel baseball, salvo poi tornare sui suoi passi e chiudere la carriera con i Bulls con i quali vinse altri tre Anelli di fila. Percorso inverso invece per la ex sprinter Marion Jones che dopo aver smesso di correre in pista si diede alla pallacanestro professionistica americana. Fabrizio Ravanelli dopo una luminosa carriera alla Juve, dal 2005 ha iniziato ad appassionarsi al ciclismo, partecipando a diverse gare di granfondo. La britannica Rebecca Romero ha vinto medaglie olimpiche di canottaggio, per poi ripetersi nel ciclismo su pista, vincendo diversi campionati. Si è invece dedicato agli sport invernali il calciatore turco Ilhan Mansiz, ex Besiktas e nazionale, il quale dopo aver terminato la sua carriera si è dato al pattinaggio artistico, partecipando ai Giochi di Sochi nel 2014. —

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di Redazione web