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La F1 sempre più americana: circuito allo stadio

La F1 sempre più americana: circuito allo stadio

Raggiunto l’accordo con i proprietari dell’Hard Rock di Miami, dove giocano i Dolphins: Gran Premio di Florida dal 2021

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MIAMI. La Formula 1 ha raggiunto un accordo in linea di principio con i proprietari dello stadio dei Miami Dolphins di Nfl per organizzare un Gran Premio nella città della Florida dal 2021. Sembra concretizzarsi l’obiettivo di Liberty Media, proprietaria del Circus, di organizzare una gara del Mondiale a Miami. La proposta prevede che il Gran Premio venga disputato intorno allo stadio all’Hard Rock Stadium dei Dolphins, nel centro cittadino. Gli organizzatori devono tuttavia affrontare una serie di ostacoli, inclusa l’approvazione della Contea di Miami-Dade: si registra al momento una notevole opposizione locale all’ipotesi di avere un Gran Premio in città. I residenti hanno espresso preoccupazione per il traffico, il rumore e l’inquinamento.

La proposta riguarda interamente terreni di proprietà di Stephen Rosso, proprietario dei Miami Dolphins. E l’evento evoca il breve Gran Premio di Caesar Palace che si è tenuto due volte in un parcheggio del casinò di Las Vegas nel 1981 e nell’82. Il responsabile commerciale della F1, Sean Bratches e Tom Garfinkel, amministratore delegato dell’Hard Rock Stadium, hanno sottolineato i vantaggi finanziari per la città. «Con un impatto annuale stimato di oltre 400 milioni di dollari e 35.000 pernottamenti - si legge nella nota - il Gran Premio di Miami di F1 rappresenterà una spinta economica travolgente per il sud della Florida ogni anno». La F1 ha già in calendario una gara negli Stati Uniti, il del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, in Texas.

BRIATORE E LECLERC

«Io penso che Leclerc oggi sia più veloce di Vettel e deve avere il supporto del team per vincere il Mondiale». Così Flavio Briatore, ex team principal in F1 con la Benetton, sulla situazione in casa della Ferrari.

«Il gioco di squadra? Sono solo chiacchiere, bisogna scegliere un pilota per il mondiale e l’altro deve mettersi a disposizione. Altrimenti non vinci mai. Leclerc è un pilota solido, giovane, che non ha fatto una piega con il team. Già due anni fa indicai alla Ferrari di puntare su Leclerc, è un talento che vive la macchina in modo aggressivo. Anche se non è perfetta la riesce a portare al traguardo», ha spiegato. «Vettel è un bravo pilota ma non va sacrificato Leclerc: oggi i tre piloti migliori sono Verstappen, Leclerc ed Hamilton. Lewis è bravissimo ma ha anche una macchina fortissima. Il fatto che la Ferrari ha vinto delle gare ha rimotivato il sistema, ma non può solo vincere gare e deve vincere il Mondiale. Speriamo nel prossimo anno - ha aggiunto - anche se per vincere un Mondiale devi essere praticamente perfetto. È un fatto di costanza, programmazione e in cui bisogna dire ai piloti cosa fare. Possibilità che Alonso torni in Ferrari? Tutto è possibile...». —

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di Redazione web