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Umbria amarissima Ponsacco: secondo ko in sette giorni

Umbria amarissima Ponsacco: secondo ko in sette giorni

La sfida con il Bastia decisa da Sylla all’inizio della ripresa Caciagli scheggia la traversa con un calcio di punizione

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bastia umbra. La settimana nerissima del Ponsacco. Tre sconfitte in otto giorni, l’ultima ieri pomeriggio in casa del Bastia, anch’essa in Umbria come quella del turno precedente in casa del Trestina. E nel mezzo quella in casa con il Seravezza costata l’eliminazione dalla Coppa Italia. Il momento negativo dei toscani, dunque, prosegue.

Il gol di Sylla all’alba del secondo tempo consente ai padroni di casa di cogliere il primo successo stagionale, mentre i rossoblù rimangono a secco di gol e anche di punti. Pagliuca – ancora squalificato – non si discosta dal 4-3-1-2: Chelini viene dirottato a sinistra, con Becagli inizialmente in panchina e Di Renzone al centro della difesa con Balduini. Con Caciagli a dettare i tempi in mezzo al campo, Degl’Innocenti e Mazraoui agiscono ai suoi lati con il compito di rompere il gioco altrui e favorire la costruzione del proprio, Yuri Papi è il tramite con l’attacco composto come al solito da Tehe e Noccioli. Ma pure per loro quella di ieri è una domenica priva di gloria.

Il Bastia cerca di rendersi pericoloso con triangolazioni e scambi veloci palla a terra, di contro il Ponsacco mantiene un baricentro piuttosto basso, puntando anzitutto a non concedere spazi invitanti agli avversari e provando poi a ripartire in contropiede quando possibile. Primo tempo senza un numero clamoroso di occasioni, con le difese che prevalgono sugli attacchi ed entrambi i portieri che quando vengono chiamati in causa rispondono presente.

Si va dunque all’intervallo sullo 0-0 e con la convinzione che il Ponsacco possa e debba fare di più per provare a sbloccare il risultato. Ma al rientro dagli spogliatoi a rompere l’equilibrio è il Bastia: al 2’ Sylla è il più a lesto a ribadire a rete al termine di azione elaborata. Nulla può Mariani nella circostanza. E’ un colpo ferale per la formazione rossoblù, a quel punto obbligata ad aumentare la sua pressione offensiva per non incappare in una nuova sconfitta.

Passa una manciata di minuti e Caciagli scheggia la traversa direttamente da calcio di punizione: ci si mette anche la buona sorte a voltare le spalle ad un Ponsacco che comunque non mostra cenni di cedimento. Comincia la girandola delle sostituzioni: Apolloni rileva Mazraoui, poi Fornaciari prende il posto di Degl’Innocenti, ciò significa un attaccante per un centrocampista, con Yuri Papi che retrocede di qualche metro per garantire maggiore protezione alla mediana. Al neoentrato il compito di dare supporto a Tehe e Noccioli, sino a quel momento tenuti sotto controllo dalla difesa del Bastia.

La fase centrale della ripresa si sviluppa a doppia velocità. Gli umbri hanno ovviamente tutto l’interesse a calare l’inerzia della gara, così da non alimentare la spinta offensiva di un Ponsacco che cerca con generosità di riversarsi in avanti alla ricerca del pari. Un assedio però frutto più della forza della disperazione che della lucidità delle idee.

Il portiere locale Meniconi non deve compiere interventi straordinari per conservare l’1-0, dimostrandosi comunque concentrato e reattivo su tutte le conclusioni nello specchio della porta provate dal Ponsacco. —

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