Lutto
Sul trofeo Del Rosso il marchio del Friuli con Bais ed Aleotti
Ciclismo: la grande classica di chiusura per Under 23 dominata da una squadra
LA CORSA
Dominio assoluto del Cycling Team Friuli nel 68°GP Ezio Del Rosso, la classicissima toscana delle foglie morte organizzata impeccabilmente dal GS Le Casette che da quest'anno ha come presidente l'ex sindaco Giuseppe Bellandi. Mattia Bais, trentino di Rovereto che compirà 23 anni tra una settimana, ha preceduto sul traguardo di Montecatini Terme il compagno di squadra Giovanni Aleotti, ventenne emiliano di Mirandola, già secondo nel 2018. La suspence dell'atto conclusivo è duta tutta in questo sprint non disputato, poiché erano molti gli addetti ai lavori a pensare che sarebbe stato Bais a cedere spazio ad Aleotti, ma ciò non è accaduto. Anzi, nel dopocorsa Bais ha affermato di ritenersi il giusto vincitore poiché in salita, sul GPM del Goraiolo e del Vico nel finale, era stato lui a primeggiare e inoltre nel 2019 non aveva ancora vinto, a differenza di Aleotti che nel suo palmarès conta il titolo di campione friulano e il secondo posto nel Tour de l'Avenir in Francia. 126 sono stati i partenti, dei 145 iscritti: i tre giri iniziali comprendenti la salita del Vico vedono un susseguirsi di attacchi velleitari, in pratica il prologo alle successive azioni più ficcanti, puntualmente in onda lungo la salita che conduce al GPM del Goraiolo: 14 chilometri di ascesa che portano ai 762 metri sul livello del mare di questa asperità, legata ormai indissolubilmente alla storia della corsa montecatinese. La battaglia infuria fin dai primi tornanti e in vetta sono proprio Bais e Aleotti a frantumare il gruppo dei battistrada. La difficile discesa del Macchino e di Pescia provoca un'ulteriore selezione e a restare a galla, quando al traguardo mancano una ventina di chilometri, sono Bais, Aleotti, Barison, Corradini, il colombiano Buitrago, Favero, Parashchak, oltre a Ferri e Dessì. Il passaggio per l'ultima volta sotto il traguardo di viale Verdi a Montecatini lascia presagire che nel gruppetto di testa regni la calma prima della tempesta e infatti la rampa del Vico registra l'affondo del colombiano Buitrago, poi ripreso e lasciato surplace da un Bais scatenato, su cui rientra quasi subito con una poderosa azione Aleotti.
Il tandem della CTF trova subito un accordo da cronocoppie e gli inseguitori capiscono ben presto che rivedranno i due attaccanti soltanto all'arrivo. Da notare la media oraria davvero ragguardevole, di 42,540.
ARRIVO: 1) Mattia Bais (Cycling Team Friuli) km.179 in 4h12'28” media 42,540 km/ora; 2) Giovanni Aleotti (idem); 3) Niccolò Ferri (Mastromarco Sensi) 1'21”; 4) Michele Corradini (Team Fortebraccio); 5) Santiago Sanchez Buitrago (Col)(Team Cinelli). —
Stefano Fiori
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