Il dolore
Seravezza, un turno da dimenticare Secondo ko esterno
La formazione versiliese paga distrazioni difensive e sterilità offensiva. Solo nel finale il gol della bandiera
lavagna. Secondo tonfo esterno per il Seravezza, che a Lavagna viene battuto con un severissimo 3-1 in una gara di fatto priva di storia: Oneto e Avellino (su rigore) vanno a segno nel primo tempo, Alluci nel secondo. Inutile il penalty realizzato nel finale da Granaiola. La formazione versiliese paga distrazioni difensive e sterilità offensiva. Una giornata da dimenticare.
Il primo gol ligure matura al 16’con Luca Oneto, abile a trovare un varco nella difesa del Seravezza e a superare il portiere avversario. La reazione della formazione di Vangioni è tutta in una botta di Frugoli, Nassano non si fa sorprendere. I ritmi a quel punto calano vistosamente: la Lavagnese gestisce il vantaggio di misura senza particolari apprensioni, di contro il Seravezza non riesce a sfondare né per vie esterne, né per quelle centrali. Al 36’per il Seravezza si mette ancora peggio, con Maccabruni che commette fallo di mano in area e l’arbitro concede senza esitazioni il rigore. Dal dischetto Avellino trasforma con freddezza e così la Lavagnese al 37’si porta sul 2-0.
Nella ripresa, quando gli ospiti sembrano crescere, ecco il tris della Lavagnese: sul pregevole suggerimento di Lamonica, Alluci fa secco Mazzini. È il punto esclamativo sull’incontro. All’81’ l’arbitro concede un penalty agli ospiti per fallo di Bacigalupo su Granaiola, lo stesso centrocampista accorcia le distanze dagli undici metri. –
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