Sicurezza
C’è il tifone Hagabis qualifiche e gara nello stesso giorno
E se al mattino le condizioni non saranno buone saranno valide le prove di ieri. Con la Mercedes davanti
SUZUKA. Ieri è stato un venerdì di semplici libere che potrebbe diventare fondamentale per la formazione della griglia di partenza del Gran Premio del Giappone. Gara che sarà fortemente condizionata dall'arrivo oggi a Suzuka del tifone Hagabis e che vedrà le qualifiche slittare a domani con la possibilità addirittura della cancellazione della lotta della pole se il forte maltempo dovesse protrarsi fino alla mattina quando (le 10 in Giappone, le 3 in Italia), come stabilito ieri, si dovrebbero correre le prove ufficiali. Se così non fosse saranno presi in considerazione i risultati delle libere 2 di ieri che hanno visto il dominio assoluto delle Mercedes con Valtteri Bottas davanti a Lewis Hamilton e alla Red Bull di Max Verstappen. Più staccate le Ferrari con Charles Leclerc quarto e Sebastian Vettel quinto.
Rosse che come ammesso dagli stessi piloti sono apparse in difficoltà in termini di grip. «Onestamente non sono sicuro di cosa ci manca, personalmente a livello di guida devo fare qualcosa in più - ha ammesso Vettel - Il bilancio non sembra così male, ma in generale abbiamo poco grip rispetto a quello che ci aspettavamo». La sessione per le Rosse è stata particolarmente intensa, con due momenti di attacco al tempo, uno all'inizio e uno nei minuti finali del turno per cercare di approfittare della pista più gommata. Nella fase centrale la Ferrari ha lavorato in chiave gara con long run nei quali è stato valutato il comportamento sia delle gomme medium che delle soft. «Non ho guardato il passo di tutti - ha detto Vettel - credo che il mio non fosse così male, soprattutto se confrontato con quello della Red Bull. Mercedes, invece, sembra oggettivamente più avanti. Domani sarà una giornata particolare, non so bene come saranno le condizioni, ma spero che siano un po’ pazze perché questo ci potrebbe aiutare». Che la Ferrari sia tornata dietro alle Mercedes lo ammette lo stesso Leclerc che confida in una pista bagnata: «Dobbiamo migliorare, sia io a livello di guida che la macchina per quanto riguarda il bilanciamento perché in generale ci manca grip. Sarà una giornata particolare, spero che le condizioni della pista si rivelino complicate perché le Mercedes sull'asciutto è davanti a noi e la Red Bull è pericolosa». —
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