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«Il mio sogno? Diventare un simbolo Credo in questa Viola, ma devo crescere»
Fiorentina: l’entusiasmo di Castrovilli dopo il rinnovo del contratto. Ha firmato fino al 2024 a 1 milione a stagione
«Ripercorrere la carriera di Antognoni sarebbe fantastico, mi farebbe piacere diventare un simbolo viola e magari un giorno anche indossare la fascia di capitano. Intanto so che devo migliorarmi e far parte di questo progetto mi aiuterà».
Gaetano Castrovilli celebra così il nuovo accordo che lo legherà alla Fiorentina fino al 2024, con un ingaggio quintuplicato (1 milione di euro a salire) rispetto a quanto percepito finora. In più ci saranno bonus legati al rendimento personale e di squadra.
«È un contratti da giocatore importante - spiega il ds Pradè durante la conferenza ieri al Franchi - Non abbiamo inserito clausole nel nuovo contratto, l'avessimo fatto avremmo dovuto metterne una in stile Barcellona a 250/300 milioni - sorride - Gaetano è il nostro futuro, un giocatore che corrisponde a tutti i nostri requisiti: giovane, forte, di personalità. Gli chiediamo di restare come è adesso, umile e serio e professionale. Se rimarrà così gli ho detto che potrà scrivere su Instagram a mia nipote Costanza che è molto carina» scherza il dirigente.
Il centrocampista classe '97, una delle rivelazioni del campionato, annuisce arrossendo davanti al suo agente Michelangelo Minieri: «Dedico il nuovo contratto alla mia famiglia, per tutti i sacrifici che ha fatto e continua a fare per me. Ho firmato perché la società è forte e c'è tanto entusiasmo da parte di tutti. Quando ho capito che cominciavo a far bene? Quando sono uscito dal campo contro la Juve e lo stadio mi ha applaudito. La Nazionale? Amo le sfide e voglio affrontare e vincere anche questa, spero in una prossima chiamata. Dove devo migliorare? Sotto porta e nell'ultimo passaggio. Da piccolo ammiravo Kakà e Ronaldinho e che bello aver segnato il primo gol in A a San Siro: sono stato tifoso rossonero e quella sera mi è quasi un po’ dispiaciuto - sorride - Di certo è stata una grandissima emozione. Se mi piacerebbe essere uno dei giocatori della Fiorentina che giocheranno nel nuovo stadio? Risposta secca: sì».
Intanto questa sera alle 19 sarà con i compagni a Pistoia per un'amichevole contro la formazione locale.
È atteso pure Ribéry protagonista ieri di un autentico bagno di folla per una sessione autografi organizzata dal club viola nel negozio ufficiale situato in centro vicino al Duomo: tantissimi tifosi hanno intasato la strada (per fortuna pedonale) ma solo in 500 muniti di apposito braccialetto hanno potuto avere un autografo o farsi una foto con l'asso francese.
Infine lunga telefonata tra Rocco Commisso e il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini all’indomani dell’acquisto della società viola dell’area di 25 ettari per il centro sportivo: tra una settimana previsto un incontro fra i due. —
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