Gioco
Scacco matto in 24 passaggi Nel gol del Pipita c’è tutto Sarri
TORINO. Ventiquattro passaggi, un torello infinito, in velocità. L’elogio massimo del sarrismo, quell’azione che ha permesso alla Juve di smarcare Gonzalo Higuain per il decisivo 2-1 a San Siro. L'azione tutta palla a terra che ha portato alla rete dell'argentino è arrivata dopo una fitta rete di passaggi sviluppata dai bianconeri: a iniziare l'azione è stata una rimessa laterale di Matuidi, a chiuderla un assist geniale di Bentancur a smarcare il 21. Che non si è fatto pregare e ha trafitto Handanovic. Nell'azione tutti i giocatori bianconeri hanno toccato il pallone almeno una volta, escluso Szczesny. E il totale di passaggi, 24, rappresenta un record per la Serie A 2019/20: nessuna rete ha richiesto una costruzione così lunga.
«Questa sera tango», a San Siro. Con una battuta Miralem Pjanic esalta i due argentini, Dybala e Higuain, che hanno firmato la vittoria nel testa a testa contro l'Inter, tornando prepotentemente protagonisti nella stagione bianconera. Una rivincita piena, della Joya e del Pipita, rimasti alla Juve quando nell'estate molti li davano per partenti o comunque destinati a riguadagnarsi la scena a fatica. E una conferma che in casa bianconera la gestione dei giocatori scontenti non fallisce mai. Dybala ha dovuto inghiottire qualche boccone amaro, dopo che il suo passaggio al Manchester United era evaporato nell'estate, come i 90' di panchina a Parma. E accettare ritagli di tempo in altre partite, fino alla grande occasione di San Siro. Tornato titolare, dopo 4' ha già messo il timbro alla partita, rispolverando il sinistro d'autore. Il dopo-Inter per Dybala è una parola sola: «Felicità». Per Higuain, contro l'Inter in panchina fino al gran finale, l'estate è stata meno tribolata, ma la conferma di restare alla Juve e con Sarri è diventata certezza solo nelle ultime ore del mercato. Il 'Pipità è a quota 3 gol: le sue 'vittimè Napoli, Bayer Leverkusen e Inter. Tre reti molto pesanti, in particolare l'ultima. Forse Ronaldo sarà un pò geloso della popolarità che nella partita finora più importante dell'anno gli hanno rubato i due argentini, ma oggi celebra il sorpasso bianconero: «È una grande sensazione essere tornati in cima alla classifica», è il commento di CR7, dopo «una prestazione molto intensa». —
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