Sicurezza
Record storico: otto italiani nei primi 100 C’è anche Caruso
ROMA. E sono otto. Chiamarli magnifici sarebbe eccessivo, ma è comunque un record: mai l’Italia aveva avuto tanti tennisti fra i primi 100 del mondo. L’uomo che l’ha fatto scattare è Salvatore Caruso, che conquistando il Challenger di Barcellona (il suo secondo in carriera) battendo lo slovacco Josef Kovalik per 6-4 6-2 si è guadagnato anche per la prima volta in carriera l’accesso alla top-100 Atp. Da lunedì Caruso sarà numero 98, aggiungendosi così a Fabio Fognini (12), Matteo Berrettini (13), Lorenzo Sonego (55), Marco Cecchinato (69, che si è conquistato oggi il tabellone del Masters Serie di Shanghai superando nelle qualificazioni il bosniaco Dzumhur), Andreas Seppi (72), Stefano Travaglia (89) e Thomas Fabbiano (91). Solo la Francia, con 12 giocatori, e gli Usa, con 9, ci superano in questa classifica nella quale l’Italia è terza a pari merito con la Spagna. E’ vero che gli azzurri nei primi 50 sono solo due, ma il dato resta importante e conferma l’ottimo momento del nostro tennis maschile, spinto negli ultimi due anni dagli exploit di Fabio Fognini, il primo italiano a entrare fra i top-10 dopo l’uscita di Corrado Barazzutti nel 1978, dalla semifinale parigina di Cecchinato nel 2018 e dalla crescita impressionante di Matteo Berrettini. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google