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AL FRANCHI ALL’ORA DI PRANZO 

Ribery premiato dalla Lega E oggi assalto all’Udinese

Brunella Ciullini
Ribery premiato dalla Lega E oggi assalto all’Udinese

Il francese eletto giocatore di settembre: vince l’86 per cento dei duelli Montella: eccezionale, ma chiedo a tutti attenzione contro un rivale pericoloso

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FIRENZE. Premiato ancora prima di scendere in campo dalla Lega di Serie A che lo ha eletto miglior giocatore di settembre del campionato (riconoscimento istituito quest'anno) Franck Ribéry cercherà insieme a Federico Chiesa e ai loro compagni a trascinare la Fiorentina verso la terza vittoria di fila dopo quelle ottenute contro Sampdoria e Milan. Ma prima del match odierno alle 12,30 con l'Udinese di De Paul, obiettivo a lungo inseguito dal club viola in estate, avverrà la cerimonia di consegna del premio al campione francese da parte dell'ad della Lega A De Siervo e da Joe Barone, braccio destro del presidente viola Commisso (attualmente ancora negli Usa). Già si prevede una standing ovation per Ribéry da parte del popolo viola (attesi 35.000 spettatori) come quella che gli ha tributato domenica tutto San Siro. «Ribery ci ha dimostrato in questo avvio di stagione il meglio del suo repertorio. Ha deciso di cimentarsi in un campionato altamente tecnico e tattico come il nostro e con le sue giocate sta contribuendo ad innalzarne la qualità. È un piacere premiare un campione come lui», ha dichiarato De Siervo. Tra i meriti il fatto di aver vinto o concluso positivamente l'86% dei duelli uno contro uno e, stando alla nota della Lega, il francese è tra i primi tra i giocatori che optano per la scelta di gioco ottimale raggiungendo un indice del 95%. Insomma, grandi numeri che stanno sorprendendo anche Montella. «Non mi aspettavo che Franck giocasse con tanta continuità, l'augurio è che lui possa diventare il calciatore dell'anno, cercheremo di metterlo nelle condizioni». Il tecnico è tentato di schierare per la quinta gara di fila la stessa formazione, con Ribéry e Chiesa in attacco mentre Pedro s'aggregherà dopo la sosta.

L'unico dubbio riguarda l'acciaccato Milenkovic comunque convocato. «Rischio appagamento? Impossibile - taglia corto Montella - stiamo lavorando bene ma c'è ancora tanto da migliorare. Ci aspetta una gara difficile contro una squadra pericolosa. occorreranno calma e pazienza». Punto fermo della Fiorentina anche Castrovilli (prossimo ad essere blindato fino al 2024) che in tanti avrebbero voluto in nazionale: «Speravo di leggere il suo nome nella lista di Mancini - rivela Barone - Resto però fiducioso, Gaetano avrà il suo momento anche azzurro».

FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres; 21 Lirola, 78 Pulgar, 5 Badelj, 8 Castrovilli, 29 Dalbert; 7 Ribery, 25 Chiesa. A disp. 1 Terracciano, 17 Ceccherini, 6 Ranieri, 23 Venuti, 93 Terzic, 27 Zurkowski, 24 Benassi, 15 Cristoforo, 18 Ghezzal, 28 Vlahovic, 10 Boateng, 11 Sottil. All. Montella.

UDINESE (4-4-2): Musso; 87 De Maio, 5 Troost-Ekong, 3 Samir; 19 Stryger Larsen, 38 Mandragora, 8 Jajalo, 6 Fofana, 12 Sema; 10 De Paul, 7 Okaka. (88 Nicolas, 27 Perisan, 2 Sierralta, 17 Nuytinck, 18 Ter Avest, 4 Opoku, 11 Walace, 72 Barak, 23 Pussetto, 91 Teodorczyk, 30 Nestorovski, 15 Lasagna). Allenatore Tudor. —

Brunella Ciullini

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