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La Ferrari riuscirà a gestire i due galli nel pollaio?

Cristiano Marcacci
La Ferrari riuscirà a gestire i due galli nel pollaio?

Vettel e Leclerc: tra rancori e ordini di scuderia ignorati Hamilton procede spedito verso il sesto Mondiale

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Da un’altra possibile doppietta ad un terzo posto e a un non qualificato. La Ferrari torna bastonata da Sochi, in Russia, dove la Ferrari nelle giornate di venerdì e sabato aveva mostrato un passo velocissimo su una pista congeniale alla Mercedes. La casa di Maranello ha “macchiato” il weekend già al via del Gran premio, con la strategia delle scie messa a punto tra Leclerc, che partiva in pole position, e Vettel, terzo in griglia, con il monegasco al quale era stato affidato il compito di “tirare” il compagno di squadra per permettergli di posizionarsi davanti a Lewis Hamilton. L’effetto scia, però, ha funzionato più di quanto ci si aspettava e Vettel si è portato addirittura in testa superando Leclerc, il quale, rispettando i piani, si è tenuto sulla parte sinistra del tracciato senza chiudere la traiettoria al centro-destra.

Quanto avvenuto nelle prime battute della corsa ha ovviamente creato qualche disagio al team principal Binotto e ai suoi collaboratori, che si sono affrettati a richiedere ai propri piloti lo scambio delle posizioni. Vettel, però, non obbedisce e tira diritto. Anzi, comincia a spingere di più proprio per accumulare ulteriore vantaggio su Leclerc, che nel frattempo stava soffrendo di un’eccessiva usura delle sue gomme Soft. La decisione è stata quindi quella di organizzare lo scambio di posizioni ai box, predisponendo un undercut pro Leclerc, ma dando di fatto il via libera ad Hamilton.

Uno scambio di posizioni poi reso assolutamente dal guasto registrato alla MGU-K (la parte ibrida del motore) della SF90 di Vettel, alla cui batteria  non arrivava più la sufficiente dose di energia. Il tedesco è stato dunque costretto a fermare la vettura in pista innescando così la Virtual Safety Car che ha permesso ad Hamilton di effettuare il suo pit-stop risparmiando molti secondi e ritrovandosi in testa. Quanto accaduto innescherà sicuramente una settimana di roventi polemiche. Da Sochi in Ferrari esistono ufficialmente due galli nello stesso pollaio. Gli equilibri all’interno della scuderia potrebbero risentirne, Binotto dovrà essere bravo a ricomporre subito le crepe.

Ora che la Rossa ha recuperato competitività non può permettersi di favorire la Mercedes in virtù di strategie sbagliate o per rancori interni. L’obiettivo deve essere quello di far festeggiare ad Hamilton il sesto titolo iridato il più tardi possibile.

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