Il dolore
Il Prato rimonta e centra a Lavagna la terza vittoria consecutiva
Dopo un avvio da incubo, i lanieri iniziano a costruire occasioni a ripetizione e vanno a segno con Fofana e Giampà
LAVAGNA. Il Prato centra la terza vittoria consecutiva espugnando per 2-1 il campo della Lavagnese e salendo al terzo posto in classifica a 10 punti. Un’affermazione sofferta contro la squadra ligure che ha messo in difficoltà la compagine laniera che è riuscita a ribaltare il punteggio dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa con il gol dopo poco più di un minuto realizzato da El Hadj Katim su assist di Perasso.. Partenza in salita per i biancazzurri che si schierano con il classico 3-4-1-2 con Carli esterno destro di centrocampo al posto dell’influenzato Regoli. In avanti la coppia Fofana e Cellini. Il Prato crea pericoli per la porta di Nassano con i calci di punizione. Al 25’ una punizione dal limite (fallo subito da Cellini) di Tomi viene deviata in angolo Sugli sviluppi del calcio d’angolo di Mariani, tiro potente dalla distanza di Tomi che viene respinto dal portiere ligure. Dopo quattro minuti è ancora Tomi a impegnare il portiere con un calcio di punizione dalla distanza. Al 37’ su cross di Tomi arriva Carli a botta sicura. Tiro respinto dalla difesa della Lavagnese. Al 41’ arriva il pareggio realizzato da Fofana che consente ai biancazzurri di andare al riposo sull’1-1. A inizio ripresa Gargiulo al posto di Mariani che aveva subito un pestone a fine primo tempo. Al 3’ punizione insidiosa di Tomi dove il portiere sbaglia l’uscita con i pugni. Sulla successiva rovesciata di Cellini l’arbitro fischia un fallo in favore dei padroni di casa. Il Prato spinge e al minuto otto il portiere Nassano manda la palla in angolo su tiro al volo di Fofana. Dal successivo calcio d’angolo arriva il vantaggio del Prato con Cellini che spizza di testa e sigla il primo gol stagionale.
Nella seconda parte della ripresa i liguri spingono alla ricerca del pareggio e il Prato in certi frangenti soffre gli attacchi dei padroni di casa. Al 27’ Bagheria sicuro su colpo di testa di Di Pietro da distanza ravvicinata. Esposito ridisegna la squadra con diversi cambi ma i padroni di casa pur con scarsa lucidità si buttano avanti alla ricerca del pareggio con il Prato che resiste al forcing della Lavagnese. Al 29’ un calcio d’angolo battuto da Tomi respinto dalla difesa, Gargiulo dalla distanza tira alto. Al 45’ grandi proteste dei liguri per un tocco con il braccio di un difensore del Prato su tiro di Oneto Luca, ma l’arbitro non condede il rigore. I biancazzurri resistono e portano a casa il quarto risultato utile consecutivo.
«È stata una vittoria sofferta – commenta il direttore sportivo Califano – loro ci hanno messo in difficoltà nella parte finale di gara dopo che eravamo riusciti a ribaltare il gol subito dopo appena un minuto. Nel finale poteva starci un rigore per loro. Sapevamo che erano una buona squadra ed essere riusciti, pur soffrendo a portare a casa i tre punti da fiducia, ma questo è un campionato difficile e tutte le partite nascondono delle insidie». —
Vezio Trifoni
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