Sicurezza
Chiesa-Ribery, le frecce per sorpassare il Milan
Montella prepara una Fiorentina d’attacco: «Voglio sorprendere Giampaolo, non meritiamo cinque punti in classifica»
Pedro segna con la Primavera, e prima poi la Fiorentina giocherà anche col 9 «come piace ai media e anche a me» annuncia Montella. Nell'attesa anche stasera i riflettori saranno tutti su Chiesa e Ribéry. Solo all'ultimo il tecnico deciderà se schierarli ancora dal 1' o inserire l'asso francese a gara in corso. «Non sono sorpreso da Ribéry, ci avevo parlato a lungo durante la trattativa, dal momento che ha accettato di venire da noi rifiutando offerte ben più ricche non ho avuto dubbi, l'orgoglio del campione non tradisce mai - afferma Montella - Purtroppo ha 36 anni e deve gestirsi, ma di testa ne ha sicuramente 10 di meno. Quanto a Federico sta giocando da campione assoluto, l'obiettivo e l'augurio è che continui così». Riguardo alla formazione conferma di avere qualche dubbio che scioglierà solo all'ultimo tenendo conto che stasera sarà la terza partita in sette giorni. «Mi piacerebbe sorprendere Giampaolo», ammicca il tecnico viola. Ma al di là di chi scenderà in campo conterà più di tutto per la Fiorentina e i suoi tifosi tornare da Milano con un risultato positivo: «In ballo ci sono punti importanti e vorrei tanto prenderli, mi sento in credito perché abbiamo dimostrato finora di meritare più dei 5 punti che abbiamo in classifica. Ma so che non sarà facile, ci aspetta una sfida stimolante però anche molto impegnativa». Una sfida che lo vedrà per la prima volta da ex a San Siro avendo guidato il Milan dal 2016 fino all'esonero subito nella stagione successiva: «Ma non ho alcun spirito di rivalsa, per me quella rossonera è stata un’avventura fantastica, forse qualcuno dimentica che abbiamo vinto una Supercoppa e riportato la squadra in Europa dopo anni. Milan in crisi? Non mi fido, resta una squadra forte che sta portando avanti un buon lavoro». Di qui il sostegno a Giampaolo finito sotto discussione: «Ormai nel nostro calcio gli episodi determinano i giudizi su un allenatore. Trovo sia ingiusto, l'importante è non farsi minare e avere una società che ti supporta. Io ho avuto la fortuna di trovarla, auguro lo stesso a Giampaolo». —
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