Gioco
A Napoli la rivoluzione di Castro Un grande Cagliari gela Ancelotti
NAPOLI. Clamorosissimo al San Paolo. Il Napoli, una delle squadre più in forma, crolla nel finale davanti a un grande Cagliari e precipita, in classifica, a meno sei dall’Inter capolista. Gli azzurri di Ancelotti hanno cercvato di fare la partita e di affacciarsi dalle parti di Olsen, ma i sardi si sono chiusi benissimo. Primo sussulto al 23: Mario Rui salta Nandez ma spreca davanti a Olsen. Insigne segna in fuorigioco al 26'. Sinistro di Zielinski: palla sul fondo.
Nella ripresa si fa male Maksimovic, entra Koulibaly. Ci prova anche Manolasdi testa su angolo, Olsen para. Poi è ancora Mertens da angolo a essere pericoloso. Al 57' prova Zielinski da lontano, Olsen respinge. Il portiere c'è anche sul colpo di testa successivo di Koulibaly. Ci prova anche Mertens che scheggia il palo su assist di Di Lorenzo. Il belga raddoppia il palo esterno poco dopo. A questo punto fuori Lozano, dentro Llorente. Ed è subito occasione in area con prodigioso intervento di Pisacane. Nel Napoli fuori Insigne per Milik. Al 76' è Llorente che va di testa: di poco fuori. Milik ci prova da rapace all'82': angolo. Llorente ancora ci riprova di testa nel mucchio: fuori di poco. All'87' però il patatrac: contropiede Cagliari e Castro di testa per il vantaggio. Koulibaly subito dopo espulso per proteste. La partita termina così, col Cagliari che vince dopo 12 anni al San Paolo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
