La protesta
Trentin vince il 72° “Matteotti” Cassani: «Buon allenamento»
PESCARA. Matteo Trentin, in gara con la maglia azzurra, si è aggiudicato la 72ª edizione del Trofeo Matteotti di ciclismo che si è corso ieri a Pescara, sul tracciato di quindici chilometri, con partenza e arrivo da piazza Duca degli Abruzzi, per un totale di 195 km. Al secondo posto si è piazzato Andrey Amador (Movistar). Terzo posto per Daniel Savini (Bardiani).
«È stato un buon allenamento per Trentin in funzione dei Mondiali – ha detto il commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani – perché questa è stata una corsa impegnativa e alla, fine vincere è sempre importante».
Intanto ai Mondiali in svolgimento in Ignhilterra, l’Olanda tiene fede al pronostico e vince la prima staffetta mista a cronometro nella storia dei Mondiali di ciclismo su strada. Nella prova disputata sulle strade dello Yorkshire, su un percorso lungo 27, 6 chilometri, i corridori olandesi si sono imposti davanti alla Germania, seconda e argento, a 22”. Terza e bronzo la Gran Bretagna, con un ritardo di 51”. L’Italia, nella cui squadra gareggiavano anche i fidanzati Viviani-Cecchini, si è dovuta accontentare del quarto posto, a 55” dai vincitori.
Lucinda Brand, Riejanne Markus, Amy Pieters, Koen Bouwman, Bauke Mollema e Jos Van Emden hanno dunque indossato la maglia iridata, ma l’Italia può rammaricarsi per essere stata frenata da una foratura di Elisa Longo Borghini. La piemontese ha poi inseguito ed è riuscita a rientrare nel finale, ma ormai la medaglia di bronzo era lontana 4 secondi. —
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