Sicurezza
La Roma con il Basaksehir cambia Spinazzola in campo dall’inizio
Contro i turchi, e in vista del campionato con il Bologna, domenica alle 15, il tecnico farà rifiatare alcuni titolari In attacco spazio a Zaniolo
ROMA. Dare continuità alla vittoria con il Sassuolo e iniziare al meglio l’Europa League. Contro il Basaksehir (stasera, ore 21, stadio Olimpico) la Roma di Paulo Fonseca si affaccia al debutto europeo forte di nuove e riscoperte sensazioni dopo il convincente successo contro i neroverdi in campionato.
«L’Europa League è una competizione importante, in questa prima fase abbiamo l’obiettivo dichiarato di andare avanti. Ci sono squadre molto forti ma vogliamo andare il più lontano possibile, partecipiamo con ambizione», spiega il tecnico giallorosso alla vigilia.
Confermando anche la volontà di far rifiatare alcuni dei suoi in vista dell’impegno ravvicinato contro il Bologna in campionato di domenica: «Sappiamo che la prossima partita sarà dopo appena un paio di giorni – ha aggiunto Fonseca – bisogna rispettare i tempi di recupero e quindi apporterò cambiamenti alla squadra ma saranno comunque soluzioni di garanzia per vincere questa partita».
Ancora fuori dai convocati Smalling per un guaio all’adduttore, possibile avvicendamento a centrocampo con Diawara al posto di uno tra Cristante e Veretout, in attacco scalpita Zaniolo mentre in porta Mirante dovrebbe dare il cambio a Pau Lopez e in difesa potrebbe essere la volta buona per Spinazzola dall’inizio al posto di Kolarov.
Dall’altra parte si giocano una maglia Santon e Florenzi, con il capitano che dopo la vittoria di domenica ha affermato: «Ho visto una squadra vera, umile e pronta a battagliare per il compagno e aiutarlo», dicendosi sicuro che «se noi abbiamo questo spirito in tutte le partite ci sarà da divertirsi».
Poi però l’avvertimento: «Non facciamo l’errore che qui a Roma accade spesso, quello di appagarsi». Predica “lealtà” e “umiltà” in campo, il capitano giallorosso, perché «molte volte è accaduto in passato, parte tutto dalla mentalità, te la può dare l’allenatore, i giocatori o la società stessa. Tante volte siamo mancati sotto questo punto di vista, anche io con il passare gli anni potevo fare di più affinché questo non accadesse. Ma questo è il passato, ora pensiamo al presente».
Il presente è il Basaksehir Istanbul, squadra al momento in difficoltà in Super Lig con una sola vittoria in quattro partite. —
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