Gioco
Atalanta, un debutto storico contro la Dinamo di Bjelica
In campo in Croazia stasera alle 21, il tecnico recupera anche Muriel, ma l’attacco all’inizio sarà formato da Gomez, Ilicic e Zapata
zagabria. Il conto alla rovescia per lo storico esordio dell'Atalanta in Champions League è ormai agli sgoccioli.
Stasera alle 21, la squadra di Gasperini debutterà nella massima competizione continentale in Croazia, contro la Dinamo Zagabria. Un sogno che si realizza per la società di Antonio Percassi, dopo la splendido terzo posto dello scorso campionato che ha proiettato i bergamaschi nell'elite del calcio europeo: «Dieci anni fa non avrei mai pensato che oggi avremmo giocato in Champions. Pensavo, anzi sognavo, di fare dieci campionati di fila in Serie A. Ce la possiamo giocare».
Quella tra Dinamo Zagabria e Atalanta non è una sfida inedita: le due squadre si sono affrontate nell'ottobre del 1990, nel primo turno della Coppa UEFA: un doppio pareggio (0-0 in Italia, 1-1 a Zagabria) che premiò i bergamaschi. La squadra croata, allenata dall'ex tecnico dello Spezia Nenad Bjelica, ha vinto gli ultimi due campionati nazionali e al momento è prima in classifica a pari merito con l'Hajduk Spalato (con una partita da recuperare). In Champions League, però, ha perso le ultime undici partite consecutive. Negli ultimi anni la Dinamo Zagabria si è distinta soprattutto nella formazione di giovani talenti. Con un'accademia di 250 giocatori e l'8% del budget destinato ogni anno al settore giovanile, la squadra croata è diventata un modello a livello di vivaio. «Abbiamo ragazzi con talento, ottimi scout nella regione e grandi allenatori. I nostri calciatori giocano nei migliori club del mondo, questo fa capire il successo del nostro progetto. Abbiamo la visione di far diventare la Dinamo uno dei migliori club in questa parte d'Europa» ha spiegato il presidente della Dinamo Zagabria Mirk Barisic. Negli ultimi anni ha visto crescere talenti come Brozovic, Kramaric, Pjaca e Vrsaljko. Per Gian Piero Gasperini, invece si tratterà di un ritorno nella competizione: nel settembre 2011 era l'allenatore dell'Inter nella sconfitta casalinga (0-1) contro i turchi del Trabzonspor. Una settimana dopo Gasperini venne esonerato: «In quel momento la squadra era in difficoltà e ha continuato ad averne anche dopo il mio esonero. Anch'io sono uscito più forte da quella esperienza. Di certo mi ha dato motivazioni per dimostrare che si erano sbagliati sul mio conto. Fu più un passo falso dell'Inter che mio». Gasperini dovrebbe recuperare Muriel, l'attacco sarà affidato al tridente Gomez, Ilicic e Zapata. —
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