Montella, le mosse anti-Juventus Caceres dietro, Ribery dal 1’
Il problema della Fiorentina è che solo venerdì Vincenzo Montella potrà avere tutta la rosa a disposizione, ovvero solo alla vigilia della partitissima con la Juventus.
Allora saranno rientrati anche gli ultimi nazionali, il capitano viola Pezzella e il neo acquisto Caceres, peraltro un ex visti i trascorsi bianconeri. Ma tant'è, inutile accampare alibi o prendersela con il sorteggio del calendario (che comunque non è stato certo benevolo nei confronti della Fiorentina), adesso al tecnico e alla sua squadra serve cercare di compattarsi il più possibile per provare a tenere testa ai campioni d'Italia e conquistare i primi punti della stagione dopo i due ko in altrettante gare.
L'obiettivo prioritario sarà blindare la porta e quindi cercare massimo equilibrio e compattezza in difesa. In che modo? Montella medita di schierare accanto a Milenkovic e Pezzella l'esperto Caceres.
Oppure riportare Milenkovic a destra al posto del più offensivo Lirola e accentrare Caceres con Pezzella mentre a destra spazio a Dalbert ora favorito su Terzic e Ranieri. Quanto al centrocampo è intoccabile Badelj e lo è pure Castrovilli, uno dei nomi emergenti di questo inizio di stagione tanto da essere già finito nel mirino del ct Mancini. L'altro posto sarà di Pulgar se non verrà arretrato, appare difficile il rilancio di Benassi, colpito duro al ginocchio durante l'amichevole di venerdì col Perugia: l'ex granata sta proseguendo un lavoro differenziato comunque con una certa fiducia. Infine l'attacco: dopo due prove altalenanti (con critiche francamente eccessive) Chiesa è stato il primo a rientrare, impensabile che il tecnico decida di lasciarlo inizialmente in panchina, idem Boateng il cui temperamento può risultare determinante in una sfida così. Lo stesso dicasi di Ribery, il giocatore più atteso, protagonista del super duello fra numeri 7 con Ronaldo, ulteriore motivo di interesse di questo match: Montella è tentato di lanciare l'asso francese dal 1' ma ovviamente tutto dipenderà dalle risposte di questi giorni dal campo. Nell'attesa scalpita un altro neo viola, Rachid Ghezzal, che col Monza ha fatto buona impressione. Difficile ipotizzare l'impiego da titolare di Pedro: l'attaccante brasiliano segue una tabella personalizzata e potrebbe comunque andare in panchina, intanto sarà presentato oggi al Franchi, poco prima delle conferenze di Fiorentina Women's e Arsenal per il primo round di Champions femminile (domani a Firenze alle 19). Giorni frenetici insomma in casa viola. Aspettando i primi punti della stagione e della gestione-Commisso. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
