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Milano troppo forte per l’attuale OriOra Pistoia

Federico Guidi
Landi in azione contro Milano nell'amichevole al PalaCarrara (Foto Gori)
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Landi in azione contro Milano nell'amichevole al PalaCarrara (Foto Gori)

I biancorossi reggono il confronto nella prima parte del match poi i cambi e gli acciacchi fanno la differenza (66-89)

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PISTOIA. Milano è troppo per l'attuale OriOra. Al PalaCarrara finisce 89-66 in favore dei lombardi che si aggiudicano il test amichevole nella serata in cui il popolo biancorosso di Pistoia ha pianto la scomparsa del suo ex presidente Roberto Maltinti. Prima della palla a due c'è stato il tempo per un doveroso ricordo, affidato alle parole del suo amico e vice presidente del Pistoia Basket, Ivo Lucchesi, affiancato dall'attuale presidente biancorosso, Massimo Capecchi. Poi il capitano Gianluca Della Rosa ha depositato una corona di fiori sul posto da sempre riservato a Maltinti,tra la commozione e gli applausi di tutto il PalaCarrara. Rispetto alle previsioni della vigilia Pistoia recupera sia Johnson che Brandt, dovendo però fare a meno di Quarisa (infiammazione muscolare) e di Della Rosa (colpo doloroso nell'ultima amichevole). Sul parquet, almeno per il primo periodo, Pistoia regge l'urto della corazzata allenata da Ettore Messina. Petteway e Brandt sono i più in palla per l'OriOra, ma ben preso si scatena Aaron White che con i suoi canestri firma il primo allungo di Milano (7-14). Il Pistoia Basket però non si scompone e con le ali ricuce lo strappo, riuscendo addirittura a passare in vantaggio dopo in canestro di Johnson. Milano però reagisce immediatamente e chiude il primo periodo avanti (22-24). Coach Messina in panchina striglia i suoi e al rientro in campo l'Olimpia ha una marcia in più e le triple di Dulkys e Micov scavano il solco (24-34 al 13´). Pistoia perde anche Salumu per il riacutizzarsi di un problema fisico che già lo aveva tormentato il giorno precedente e in poco tempo scivola fino al -18, riuscendo a fermare lo strapotere dell'Armani Exchange solo nel finale di periodo. Alla pausa lunga le due squadre tornano negli spogliatoio con Pistoia sotto 32-47. Al rientro in campo però la faccia dei padroni di casa è un'altra e anche l'energia sul parquet pare raddoppiata. Petteway inizia con un gioco da quattro punti (tripla + fallo subito). Dowdell e Brandt gli vanno dietro e riportano i biancorossi fino al -11. Milano però si sveglia e ricomincia ad alzare i giri, l’OriOra però non molla e anzi ricuce nuovamente, portando lo svantaggio sotto la doppia cifra grazie alla bomba di Wheatle. L'acuto dei padroni di casa è però destinato a rimanere un fuoco di paglia: a Milano basta davvero poco per rimpinguare il proprio vantaggio e al 30' la squadra di coach Carrea è nuovamente sotto di diciannove lunghezze. L'ultimo ad arrendersi per l'OriOra è Lollo D’Ercole che firma cinque punti in avvio di quarto periodo. Con Brandt fuori per cinque falli però Pistoia perde troppo a livello di gioco e di intensità e così Milano porta in fondo la sfida senza troppi patemi.

Pistoia: Castelli, Della Rosa ne, Riismaa, Petteway 20, D’Ercole 11, Mati ne, Brandt 4, Salumu 3, Landi 12, Dowdell 4, Johnson 4, Wheatle 8. Allenatore: Carrea.

Milano: Gravaghi 3, Mack 4, Micov 13, Dulkys 16, Moraschini 5, White 9, Rodriguez 3, Shashkov, Tarczewski 8, Cinciarini 7, Rey 11, Burns 10. Allenatore: Messina.

Arbitri: Lo Guzzo, Baldini, Miniati.

Parziali: 22-24, 10-23, 21-25, 13-17.
 

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