Sicurezza
L’Italia dopo dieci anni è bronzo e ora si prepara alle Olimpiadi
Le ragazze di Davide Mazzanti travolgono la Polonia (25-23; 25-20; 26-24). Lo stesso gruppo sarà l’ossatura della squadra per Tokyo 2020
ANKARA (TURCHIA). L'Italvolley femminile torna sul podio Europeo dopo dieci anni.. Archiviata la delusione per la finale mancata dopo il ko di sabato contro la Serbia, le azzurre allenate da Davide Mazzanti grazie al 3-0 (25-23; 25-20; 26-24) inflitto alla Polonia hanno conquistato la medaglia di bronzo e festeggiano il terzo posto dieci anni dopo l'oro di Lodz.
Di quella squadra l'unica reduce è Lucia Bosetti, per le altre tredici atlete italiane si tratta della prima medaglia in un Europeo.
Stesso discorso per il commissario Davide Mazzanti che, alla sua seconda rassegna continentale sulla panchina tricolore, ha riportato le azzurre tra le prime tre d'Europa.
Il grande merito di Chirichella e compagne è stato quello di lasciarsi alle spalle la sconfitta contro la Serbia e trovare le giuste energie per battere la Polonia.
Le azzurre si sono prese la rivincita della sfida di Lodz, quando nella fase a gironi le polacche vinsero una gara molto combattuta per 3-2.
La finale di ieri chiude la stagione 2019 dell'Italia, un'annata ancora positiva che oltre al bronzo europeo, soprattutto ha portato in dote la qualificazione al grande appuntamento del 2020: i giochi olimpici di Tokyo in programma nella capitale nipponica dal 24 luglio al 9 agosto prossimi.
Nella partita di ieri le ragazze di Davide Mazzanti hanno quasi sempre condotto il gioco.
Il primo set ha visto le azzurre complicarsi la vita nel finale, mentre nel secondo Chirichella e compagne hanno imposto il proprio ritmo.
Più combattuta la terza frazione, la Polonia si è portata avanti, prima di essere rimontata dalle vice campionesse mondiali. Il confronto serrato è durato sino ai vantaggi, quando l'Italia ha piazzato lo scatto decisivo verso la medaglia di bronzo chiudendo la frazione sul 26-24.
Dopo l’argento dei mondiali del 2018, il gruppo si conferma ad alti livelli. Ci sono colonne sulle quali costruire il futuro e un tecnico che ha dato un gioco e un’identità. Ora, però, all’orizzonte ci sono le Olimpiadi e lì sarà tutta un’altra storia. —
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