Lutto
Il Ponsacco cala il tris e scioglie il Pomezia come fosse neve al sole
Squadra corsara nella trasferta romana con la formazione allenata da Pagliuca scesa in campo con il classico e collaudato 4-3-1-2
POMEZIA. La settimana perfetta del Ponsacco che si conclude con il 3-1 a Pomezia confermandosi in vetta a punteggio pieno nel girone E di Serie D. Il tecnico Luigi Pagliuca non rinuncia ad un 4-3-1-2 scollaudato, pur privo di Chelini. Passano appena 5 minuti ed i toscani sono già avanti: su angolo battuto da Caciagli, Tehe colpisce la parte inferiore della traversa e l’ex Primavera del Pisa Balduini ribadisce in rete. Il Pomezia non riesce a reagire immediatamente, tanto che bisogna attendere il 15’ per assistere ad un’opportunità in favore dei padroni di casa, con Cestrone che sugli sviluppi di un corner è spreciso di testa. I padroni di casa crescono ma al 35’ecco il raddoppio del Ponsacco, con Tehe che da distanza ravvicinata sfrutta al meglio l’assist di Apolloni, anche se buona parte del merito va attribuita a Noccioli, abile a incunearsi in area a tutta velocità. Terzo gol in due incontri per Tehe. Da lì all’intervallo non accade altro di rilevante.
Al rientro dagli spogliatoi il Pomezia si ripresenta modificato nello schieramento tattico, negli interpreti e – confida il suo allenatore – anche nell’atteggiamento. Il passaggio al 4-2-4 sembra il preludio a secondi 45 minuti di totale arrembaggio da parte della formazione locale.
Il Ponsacco si impegna a chiudere tutte le linee di passaggio, evitando di complicarsi inutilmente la vita con errori banali e potenzialmente deleteri. Protestano gli ospiti al 10’ per il calcione del capitano del Pomezia Lo Pinto ai danni di Caciagli quando il gioco è fermo: l’arbitro estrae il giallo. E’ un frangente particolarmente nervoso, conil direttore di gara che ammonisce alcuni giocatori, anche per evitare che gli animi si scaldino ulteriormente. Al 16’ il Ponsacco legittima la propria superiorità con Noccioli che, sul filtrante di Mazraoui, spalle alla porta, conclude sul palo opposto, non lasciando scampo all’incolpevole Stasi. Un tripudio rossoblù. I laziali non ne hanno più, sono tramortiti nelle gambe e ancor più nella testa.
Il Ponsacco gestisce con intelligenza il triplo vantaggio e lascia che i minuti scorrano senza particolari sussulti, né patemi d’animo. Pagliuca – coadiuvato dal fidatissimo vice Lelio Biancalana - inserisce Di Renzone al posto di un diligente Pelliconi, ma non vuole assolutamente stravolgere un assetto che funziona a meraviglia.
Alla mezz’ora il Pomezia riduce il gap con Cestrone che sul secondo palo tramuta in oro il cross profondo di Massella, che poi però al 39’ rimedia il secondo giallo e viene pertanto espulso. Al 45’, invece, Cestroni stampa il palo su punizione. Cambia poco, comunque: i toscani (stra)vincono per 3-1. —
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