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Il Ghiviborgo soffre ma supera il Vado dopo 2 giornate è in vetta

Michele Citarella
Il Ghiviborgo soffre ma supera il Vado dopo 2 giornate è in vetta

I liguri partono bene e per venti minuti sono padroni del campo poi la rete di Aprile cambia la partita. Raddoppia Lucatti su rigore 

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BAGNI DI LUCCA. Buona la prima, ma buona anche la seconda.

Il GhiviBorgo chiude la seconda giornata a punteggio pieno e guarda con maggiore fiducia al futuro.

La fiducia iniettata nella mente e nell’animo del tecnico Fanani non arriva tanto dal bel gioco quanto dalle armi caratteriali della squadra, dalla capacità di riorganizzarsi a gara in corso e saper soffrire. Soprattutto soffrire.

Perché al Vado va dato l’onore delle armi: venti minuti iniziali di forcing offensivo e finale arrembante, con passivi arrivati da grosse ingenuità come quella del calcio di rigore trasformato da Lucatti.

L’avvio è infatti di marca ligure: Signorini non fa parate evidenti ma si segnalano comunque dalle sue parti la serpentina di Gallo, il tiro a lato di Gagliardi e la botta di Donaggio salvata da Subbicini.

Il GhiviBorgo si riorganizza ed alza Dell’Orfanello sulla linea dei mediani per pressare più avanti mentre Borgia avanza costantemente sulla destra. Di Borgia e Fomovil primo sussulto locale al 21’ con il salvataggio provvidenziale di Castaldo.

Al 31’ il gol di Aprile (nella foto in alto), bravo a credere nella pennellata al centro di Borgia per infilare di testa con perfetto inserimento dalle retrovie.

I minuti iniziali sono dimenticati del tutto allo scadere, quando addirittura Lucatti firma il raddoppio su calcio di rigore. Il penalty è concesso per fallo ancora su Aprile, oltretutto spalle alla porta avversaria.

Nella ripresa stesso copione del primo tempo, almeno all’inizio: il Vado attacca ma non punge, Lucatti potrebbe segnare ma Faggiano ribatte il tiro ravvicinato.

La gara si riapre al 25’ quando Alessi in spaccata metteva in rete il gol facile su cross di Donaggio.

Il GhiviBorgo ha un’altra occasione al 32’, a seguito dell’azione da manuale: Lucatti spalle alla porta protegge palla e appoggia lateralmente a Dell’Orfanello il cui cross arriva all’accorrente Fomov.

Il colpo di testa del baby esterno termina di poco alto.

Tarabotto nel finale le prova tutte, alzando in attacco anche il difensore Castaldo.

Ma il GhiviBorgo si chiude e, pur soffrendo, riparte in rimessa e porta a casa il risultato e anche il primato in classifica. Chi ben comincia... —

Michele Citarella

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