Finanza
GLI AZZURRI E LE IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Sono pur sempre impressioni di settembre, mese tradizionalmente ostile per una Nazionale sempre in ritardo di condizione e spesso avvitata su sé stessa. Ma, sia pur senza dare il via al Festival della drammaturgia pallonara, qualche allarme va messo in conto. Perché, se ben analizzate, brutte prestazioni come questa possono anche costituire la base per non cadere più nell’errore, soprattutto quando l’avversaria sarà una squadra vera.
Quella che l’Italia è riuscita a battere a stento e al tramonto della sfida, con un uomo in più già prima del riposo, è la Nazionale numero 98 al mondo, con il solo neoromanista Mkhitaryan impegnato in un torneo di primo piano. Fra gli altri dieci che hanno cominciato la sfida, solo la metà gioca all’estero, tre nei tornei di mezzo splendore di Portogallo, Russia e Svezia, uno nel non memorabile Kazakistan, il quinto in Macedonia. Insomma, nulla di irresistibile.
Eppure, prima del gol dell’1-2, bastava guardarla la faccia del ct Roberto Mancini, paonazzo per le inutili urla nel tentativo di scuotere una squadra che ha giocato la peggiore partita della nuova gestione tecnica. A settembre spesso capita: negli ultimi quattro anni abbiamo assistito a timide vittorie di misura e a partita quasi finita come quelle con Malta e Bulgaria del 2015; al tracollo in amichevole contro la Francia (1-3) del 2016 e alla madre di tutte le disfatte della Nazionale di Ventura con il letale 0-3 in Spagna del 2017.
Ieri molte cose non sono piaciute. A partire dall’impaccio della manovra e dall’imbarazzante slealtà di Bonucci nel simulare il contatto che ha portato all’espulsione che ha dato una svolta alla partita.
Insomma, male ma niente esasperazioni. Gli esami veri saranno altri e una Nazionale così brutta difficilmente la vedremo ancora, perché ha già mostrato di saper essere bella ed efficace. Ma va detto: in Finlandia l’Italia di ieri potrebbe non bastare. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google