Italia
Ecco Ghezzal, piede di seta «Firenze, la mia occasione» Antognoni: vedrete che bravo
FIRENZE. «Come mi ha chiamato la Fiorentina non ci ho pensato due volte, è una gran bella opportunità per me e la mia carriera, appena le due società hanno trovato l'accordo ho tirato un sospiro di sollievo». Rachid Ghezzal è arrivato in viola nelle ultime ore dell'ultimo giorno di mercato, lunedì scorso. E' stata una corsa contro il tempo ma alla fine l'esterno franco-algerino ha coronato il suo sogno: proveniente dal Leicester in prestito a 300.000 euro con diritto di riscatto a 9,7 milioni, il giocatore potrà calcare lo stesso palcoscenico come accadde in passato al fratello Abdelkader che in Italia ha giocato a Siena e in altri club con la maglia numero 18, la stessa non a caso scelta dal neo viola. «Lasciare la Premier per venire in Serie A non è stato difficile, adesso il campionato italiano per le sue grandi squadre e i tanti campioni che vi militano è agli stessi livelli di quelli inglese e spagnolo. Oltretutto vengo da un'annata complicata, non vedo l'ora di cominciare questa nuova avventura». Il primo impegno sarà nientemeno sabato prossimo al Franchi contro la Juventus, la 'madre di tutte le partite' per i tifosi viola: «Affrontare subito la Juventus sarà uno stimolo in più per prepararmi al meglio e farmi trovare pronto. Come lo è allenarmi con un campione come Ribery, un modello per noi giocatori francesi e non solo». Insomma, grandi propositi per il nazionale classe '92 preso per fare più alternative a Montella. «Ha molte qualità e un sinistro delizioso, farà gol e assist», assicura Antognoni. Aggiunge il braccio destro di Commisso Joe Barone: «Ghezzal è l'ultimo arrivo di un mercato importante, abbiamo fatto un gran lavoro con Pradè e Antognoni, adesso però la priorità è lavorare per la costruzione della Fiorentina, tutto lo staff è a sostegno di Vincenzo Montella». —
Brunella Ciullini
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