Il dolore
Il mal di schiena elimina Roger dagli Open
Sempre più in difficoltà per i dolori muscolari, Federer ai arrende a Dimitrov in cinque set. «E’ stato soltanto più bravo»
NEW YORK. Gli Us Pen perdono uno dei grandi protaginisti. Roger Federer saluta lo Slam di Flushing Meadows ai quarti, frenato da un fasidioso mal di schiena e dall'exploit di Grigor Dimitrov che lo ha sconfitto per la prima volta in carriera (3-6, 6-4, 3-6, 6-4, 6-2) e in semifinale se la vedrà con Daniil Medvedev (il russo ha eliminato 7-6, 6-3, 3-6, 6-1 l’altro svizzero, Stan Wawrinka). Basti dire che nei sei precedenti incroci Dimitrov aveva vinto due set su 18.
Inoltre il bulgaro aveva vinto solo una delle ultime otto partite giocate prima di iniziare il suo percorso sul cemento degli Us Open. Prima del quinto set Federer ha chiesto un Medical Time Out e l'intervento del fisioterapista per un problema muscolare alla schiena. «Avevo bisogno di sciogliermi un pò e vedere se andava meglio - ha poi spiegato il fuoriclasse svizzero alla fine del match - ma questo era il momento di Grigor e non del mio fisico. Di solito riesco a dominare il suo gioco variato, ma stavolta ha mandato in tilt il mio ritmo: bravo».
Per Dimitrov il match parte in salita. Subito il break nel primo game di servizio, non riesce a recuperare ed il primo set vola via. Ma il numero 78 del mondo non si abbatte, alza anzi il livello del gioco e con il primo break si porta sul 4-2, riuscendo a pareggiare i conti. L'incontro va avanti a strappi.
Nel terzo set Federer torna a servire con più continuità e, pur fallendo due palle break sul 2-2, riesce ad aggiudicarselo. È nel quarto che l'equilibrio si spezza. Dimitrov sale 2-0, Federer cancella sette palle del doppio break sul 2-4, ma il bulgaro riesce a portarsi di nuovo in parità. Nel quinto set lo svizzero è sempre più lento sulle gambe ed in un batter d'occhio va sotto 4-0.
A Dimitrov basta ributtarla al di là della rete per centrare la terza semifinale Slam in carriera, approfittando della condizione sempore più precaria del grande Roger che così, dopo Wimbledon, deve rinunciare a un altro dei suoi obiettivi stagionali. «Era da un pò che non giocavo sull'Arthur Ashe, all'inizio ero un pò nervoso, non trovavo il ritmo - ha spiegato Dimitrov a caldo - Ma dopo il secondo set ho iniziato a sentire decisamente bene i miei colpi. Volevo stare in campo il più possibile. Roger chiaramente non era al meglio alla fine».
Serena Williams approda alle semifinali degli Us Open, quarto e ultimo Slam stagionale in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows, a New York. Nei quarti l’americana, numero 8 del tabellone e del ranking, ha battuto senza problemi la cinese Qiang Wang, numero 18 Wta, con il punteggio di 6-1, 6-0 in appena 44 minuti. La Williams, alla centesima vittoria agli Us Open, affronterà l’ucraina Elina Svitolina per un posto in finale.
Belinda Bencic supera Donna Vekic ai quarti degli Us Open e centra la sua prima semifinale in carriera in un torneo dello Slam. La giocatrice svizzera, che affronterà Bianca Andreescu o Elise Mertens per un posto in finale, ha trionfato in due set con il punteggio di 7-6 (5), 6-3.
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