Toscana
Stramaccioni, censura dalla Federcalcio iraniana ma il caso ora è risolto
TEHERAN (IRAN). Una nota di censura per «comportamento non professionale e dichiarazioni non vere» è stata inviata dal Comitato disciplinare della Federcalcio iraniana a Andrea Stramaccioni, l'ex tecnico interista ora alla guida dell'Esteghlal di Teheran, al centro di una polemica perché rimasto bloccato nel Paese. Intanto il presidente del club, Esmail Khalilzadeh, ha detto che i problemi tra le parti sono stati risolti: «Stramaccioni è un grande uomo e crediamo che possa conseguire grandi risultati per la squadra».
Stramaccioni, che nel giugno scorso ha firmato con l'Esteghlal un contratto biennale e un ingaggio da 1,6 milioni di euro a stagione, è entrato ben presto in contrasto con i dirigenti del club di Teheran, che ha accusato di non avere mantenuto le promesse relative ai nuovi acquisti sul mercato.
Sabato scorso il tecnico 43enne, che intendeva rientrare in Italia in occasione di una sosta di campionato, è stato bloccato all'aeroporto. Khalilzadeh ha confermato che Stramaccioni non ha potuto lasciare l'Iran, perché aveva un visto turistico scaduto e ha assicurato che la società provvederà a procurargli un visto di lavoro quanto prima. —
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