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I MONDIALI DI CINA 

Dura, cattiva e...qualificata Italbasket continua a crescere

Dura, cattiva e...qualificata Italbasket continua a crescere

L’Angola ci mette il fisico, gli azzurri sempre più convinti dribblano le trappole Match mai in discussione, Beli e Brooks super. Domani c’è la super Serbia

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FOSHAN (CINA- Manca ancora il test più significativo, quello di domani contro la Serbia (ore 13.30 italiane), ma l'Italia del basket ha già ottenuto qualcosa d'importante. Infatti grazie al successo per 92-61 sull'Angola, e a quello dei serbi sulle Filippine per 126-67, gli azzurri hanno conquistato il passaggio al secondo turno del torneo iridato e anche il pass per uno dei quattro tornei preolimpici che si disputeranno il prossimo anno e che assegneranno i posti per Tokyo 2020. Intanto però c'è il Mondiale e l'Italia, sulla scia della bella serata vissuta contro le Filippine, scende in campo motivata e concentrata. I canestri dell'angolano ex Virtus Bologna Moreira non intimidiscono la squadra di Sacchetti, che dallo 0-4 si organizza e chiude ogni spazio disponibile ai rivali. Gallinari e Hackett aprono la strada e Belinelli allarga il divario con una tripla, quella del 14-8, che gli vale il sorpasso a Bariviera nella classifica dei migliori bomber di sempre in Nazionale. Ora Marco (2209 punti) è al quinto posto all time. Ale Gentile chiude il primo quarto 25-11, mentre sotto i tabelloni si mette in evidenza Paul Biligha. Nella seconda frazione l'Italia accelera con Brooks, Gentile e Abass, che con tre triple di fila portano gli azzurri sul 39-17. Come contro le Filippine, Tessitori chiude il primo tempo: 44-21. Sull'asse Beli-Gallo inizia la ripresa: tripla e 2+1 per Marco, schiacciata e tripla per Danilo, con 29 punti di scarto per l'Italia (57-28) al 26esimo. Il match prosegue sugli stessi binari anche negli ultimi 10 minuti e per l'Angola non c'è modo di arginare un'Italia che corre verso la seconda vittoria consecutiva al Mondiale. Finale amaro: Paulo e Ale Gentile vengono a contatto e gli arbitri fischiano doppio fallo antisportivo. Il numero 9 africano esagera e rifila una testata all'azzurro, che esce dal campo con una ferita sanguinante. Espulsione per Paulo dopo il secondo fallo antisportivo. Un episodio che macchia ma non rovina una serata di festa per i ragazzi di coach Sacchetti. Prestazione da incorniciare per Jeff Brooks, autore di una doppia doppia da urlo: 11 punti, 11 rimbalzi e titolo di miglior giocatore in campo. In doppia cifra anche Hackett e Abass (11). «Siamo arrivati al mondiale in una condizione fisica e mentale non ottimale - spiega a fine partita Sacchetti - ma le cose sono cambiate e ora siamo soddisfatti di quanto fatto contro Filippine e Angola. Oggi, come al solito, ho visto cose buone e meno buone. Possiamo migliorare ulteriormente». —

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