Il Tirreno

Sport

in versilia 

Tra SeraPozzi e Savona una divisione della posta che accontenta tutti

Michele Morabito
Tra SeraPozzi e Savona una divisione della posta che accontenta tutti

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Finisce in pareggio tra il Seravezza e il Savona: un risultato giusto anche se i locali avevano fatto la bocca a una vittoria che per due terzi di partita ci poteva anche stare. Gli errori ad inizio ripresa rilanciano le azioni del Savona che nel finale prende campo e dopo il pareggio tentano anche il colpaccio. Il SeraPozzi viste le assenze di Maccabruni e Bedini passa alla difesa al quattro quattro uno uno con Bongiorni esterno a destra sulla mediana e Grassi a supporto di Frugoli. Il Savona si presenta con la difesa a cinque e in attacco Tripoli e Amabile in attacco. Al 6’ Amabile non approfitta da corner di una palla che rimane pericolosamente nell’area piccola, ma il tiro è alto. Il SeraPozzi replica con una combinazione Leggio-Grassi con tiro finale respinto da Vettorel. Frugoli dà l’illusione del gol ma a gonfiarsi è la rete di protezione. Al 25’ da un corner, la palla arriva a Granaiola che calcia, Pertica intercetta con un braccio, l’arbitro ci pensa un secondo e poi concede il rigore che Grassi piazza in buca d’angolo. Il Savona però c’è e prima su buco di Andrei, Buratto fallisce l’assist per Amabile, poi Tripoli va giù a contatto con Syku, poi un al 40’ Disabato aspetta troppo a calciare.

A inizio ripresa Amabile sbaglia sotto porta, ma al 50’ bella combinazione tra Grassi, Podestà per Frugoli che sotto porta indirizza a colpo sicuro, ma Vettorel salva. Sul cambio di fronte Mazzini salva su Tripoli. Il SeraPozzi si abbassa con il solo Frugoli a rimanere alto con Grassi che scala davanti alla difesa, ma il Savona non affonda. Mister Siciliano prova a cambiare con tre sostituzioni in contemporanea e la mossa funziona perché la squadra ligure prende campo e gli uomini di Vangioni segnano un po’ il passo. Mehic sbaglia subito da due passi, ma con il caldo africano è davvero difficile giocare e fare un vero e proprio forcing contro un SeraPozzi che comunque, mantiene le distanze tra i reparti. Il pareggio arriva al minuto 81: il Savona guadagna una punizione sul vertice destro dell’area, la batte Tripoli che sorprende Mazzini sul palo lontano con una bella palombella. Al 90’ Andrei è miracoloso su una percussione di Giovannini. Finisce con le due squadre che si affrontano a viso aperto, con occasioni da entrambe le parti che però non finiscono in rete. Non si schioda il punteggio e alla fine é giusto così perché se è vero che gli “striscioni” di Savona nel finale ne hanno di più, il Seravezza per lunghi tratti aveva dimostrato di non soffrire gli avversari più titolati. —

Michele Morabito

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa