La manifestazione
Viola, Politano vicino A Marassi per il blitz
Offerto all’interista un quinquennale da 10 milioni totali Si cerca col Genoa la vittoria esterna che manca da 200 giorni
La Fiorentina punta a sfatare il tabù visto che in A l'ultima vittoria risale al 17 febbraio, al 4-1 in casa dellaa Spal. Da allora sono passati quasi 200 giorni, un avvicendamento in panchina (Pioli-Montella) e un altro alla guida del club (Della Valle-Commisso). Ma i risultati non sono mutati e i tre punti mancano da 15 gare.
Intanto incombe ancora il mercato: chi aspetta qualche altro rinforzo confida in queste ultime ore, fino a domani. Montella è fra questi e lo dice apertamente, dopo la partenza di Simeone: «Abbiamo deciso di dare fiducia ai giovani inserendo qualche elemento funzionale e esperto. Ma da sempre sostengo che più giocatori arrivano più sono contento, se poi sono bravi meglio ancora. Preferisco avere problemi di abbondanza. Il mercato non è ancora concluso, lasciamo lavorare la società». I nomi seguiti sono sempre quelli di Politano (Inter), Pedro (Fluminense) e De Paul (Udinese) a meno di sorprese. Nel clan viola trapela cautela ma da più parti sostengono che alla fine arriverà un altro innesto.
Matteo Politano è il nome più intrigante: sul piatto la società viola avrebbe messo un quinquennale da 2 milioni netti a stagione, il giocatore si sta convincendo.
Nell'attesa, la Fiorentina e i suoi tifosi vogliono riassaporare la gioia del successo: "Mi aspetto con il Genoa lo stesso entusiasmo e lo stesso coraggio di sabato ma correndo meno rischi perché ci aspetta una partita più difficile di quella col Napoli - avverte Montella - Sarà una vera battaglia quindi servirà la migliore Fiorentina". Confidando anche in una maggiore attenzione arbitrale: «Stimo molto Rizzoli da quando arbitrava, mi ha consolato vedere che tutti alla fine hanno ammesso gli errori, d'altronde era impossibile non riconoscere quello gravissimo sul rigore dato a Mertens mentre su quello su Ribery si può discutere».
Il trentaseienne campione francese anche stavolta partirà in panchina: «Non è ancora pronto, però se ci sarà la possibilità di inserirlo lo farò», annuncia Montella che dovrebbe schierare subito il neo acquisto Dalbert e Boateng nel tridente con Sottil e Chiesa sulle cui condizioni (Federico è alle prese da qualche tempo con la pubalgia) il tecnico rassicura: «Sta convivendo con qualche fastidio ma col Napoli mi ha sorpreso disputando una gara molto intensa, è un campione da 50 partite l'anno».
Al seguito della squadra Commisso che potrebbe concedersi stasera il giro di campo. Nell'attesa Montella invoca pazienza ed equilibrio nei giudizi "Rispetto all'anno scorso abbiamo ben 16 giocatori nuovi, la rosa è di qualità ma siamo in costruzione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
