Gioco
Amoruso vede bianconero «Fattore campo decisivo, ma sarà un match aperto»
Attaccante dalle movenze eleganti e raffinate, negli anni ’90 Nick Amoruso è stato uno dei bomber migliori del nostro calcio, come raccontano le sue 113 reti nella massima serie. Autentico giramondo, nella sua lunga carriera ha vestito le maglie del Napoli, 10 reti nella stagione 2000/01, e della Juve, per quattro campionati. Adesso fa l’agente, figura perfetta per leggere in anteprima la grande sfida dello “Stadium”.
«Stiamo parlando di due realtà totalmente diverse, sia a livello di società che di città. Arrivai a Torino ancora molto giovane, in una squadra che l’anno precedente aveva portato a casa la Champions League. Trovai una squadra formidabile ed una superba organizzazione societaria. In bianconero ho giocato quattro stagioni, vincendo davvero tanto, e di quella esperienza conservo ricordo bellissimi. In Campania sono rimasto un solo anno, andando in doppia cifra quanto a reti realizzate. Mi ricordo di una città incredibile, che di fatto vive in simbiosi con la sua squadra. Nonostante la retrocessione Napoli mi è rimasta nel cuore, anche perché lì ho conosciuto mia moglie e vi sono nate le mie figlie».
Cosa pensa dell’arrivo di Sarri a Torino ?
«Secondo me era arrivato il momento di cambiare, benchè Allegri abbia fatto delle cose importantissime. Al suo posto arriva uno degli allenatori migliori d’Europa; di fatto si passa da una Juve molto pratica e concreta ad una che privilegerà il lato estetico, una squadra forse più europea».
I bianconeri rimangono comunque i favoriti ?
«Ritengo la pole position sia comunque dei campioni uscenti, che però dovranno fare attenzione, molta attenzione sia al Napoli che, soprattutto, all’Inter. Penso, infatti, che proprio i nerazzurri saranno i primi rivali: conosco Antonio Conte – ci ho giocato assieme per quattro stagioni – e so quanto sia bravo a motivare i suoi giocatori. Di sicuro sarà un campionato più equilibrato ed interessante di quello dello scorso anno, di fatto già concluso a novembre».
Si parla molto dell’eventuale arrivo a Torino di Icardi
«Mah, una operazione che mi lascia molto perplesso; dipendesse da me mi affiderei a Higuain e Dybala. Probabile che sia proprio Sarri a chiedere una punta con quelle caratteristiche, un attaccante d’area di rigore formidabile ma che, a mio parere, gioca poco per la squadra».
Che partita dobbiamo aspettarci?
«Saranno 90’ spettacolari, tutti da godere, si affrontano due squadre che scendono sempre in campo per giocarsela a viso aperto. Entrambe proveranno a portare a casa i tre punti, atteggiamento ideale per una partita emozionante, ed anche ricca di reti».
Come finirà e quali possono i protagonisti ?
« Penso che alla fine i tre punti rimarranno allo “Stadium”, anche se i partenopei venderanno cara la pelle. Riguardo ai giocatori decisivi, logico dire Ronaldo in casa Juve». —
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