La protesta
Stavolta il marziano lo fa Rins, Marquez beffato Dovi, che paura: incidente choc ma ora sta bene
Lo spagnolo della Suzuki infila Marc in volata in un Gp rovinato dal ritiro dell’Italiano. Rossi chiude solo al quarto posto
SILVERSTONE. Un arrivo in volata per cuori forti da far venire in mente più una corsa ciclistica che una di moto. È l’incredibile epilogo del Gran Premio di Silverstone che ha vissuto nel finale il trionfo, quasi inaspettato, di Alex Rins e della sua Suzuki. . Il pilota spagnolo è riuscito a beffare proprio sul traguardo per un solo metro il campione del mondo della Honda Marc Marquez. Vero capolavoro quello di Rins, capace di sorprendere il più titolato connazionale al termine di una gara combattuta fin dal via, curva dopo curva.
Un bel Gp rovinato dal brutto incidente capitato ad Andrea Dovizioso costretto al ritiro a pochi istanti dal semaforo verde: il francese Fabio Quartararo alla prima curva ha perso il controllo della sua Yamaha non ufficiale, finendo sulla traiettoria del pilota numero 4 della Ducati che a causa della caduta ha riportato dei problemi all’anca ed ha perso la memoria per una ventina di minuti. La moto di Dovizioso ha preso fuoco, mentre il pilota è stato portato via in barella al centro medico per poi essere trasferito in elicottero all’ospedale di Coventry per accertamenti. «Andrea si è ripreso e sta bene», ha rassicurato il responsabile del centro medico di Silverstone. Una gara, quella di Silverstone, molto attesa dai tifosi di Valentino Rossi che dopo le qualifiche, con il secondo posto del pesarese ed una Yamaha davvero in palla sull’asfalto appena rinnovato del circuito inglese, ma che ha visto il Dottore subito indietro e mai protagonista nella lotta che ha visto Rins e Marquez giocarsi tutto fin dall’inizio.
Rossi ha chiuso al quarto posto dietro anche al compagno di scuderia Maverick Vinales, arrivato terzo e nel finale di gara anche molto vicino al duo di testa. Marquez e Rins, unici protagonisti in Inghilterra con un finale davvero a sorpresa: il pilota Suzuki prova un attacco all’esterno dell’ultima curva (dirà che pensava fosse l’ultimo giro) ritentando la stessa manovra all’interno nel corso dell’ultimo passaggio. Rins così taglia il traguardo come primo con un vantaggio di un metro su Marquez e regala a Suzuki la seconda vittoria annuale.
Ancora una volta, dopo il 2016, Silverstone regala gioie alla marca di Hamamatsu. 13 millesimi è il distacco tra Rins e Marquez al traguardo: è il distacco più esiguo tra primo e secondo da Estoril 2006, quando Elias e Rossi furono separati da 2 millesimi. Nella corsa al Mondiale Marquez porta a 78 punti il proprio vantaggio su Dovizioso.
«È stata una prima curva difficile da affrontare: Rins ha fatto un’ottima partenza, è stato molto aggressivo. Appena c’era da piegare però io ho perso il grip, la moto è saltata e Dovizioso l’ha colpita».
Fabio Quartararo, il pilota che ha involontariamente innescato la carambola che ha portato all’incidente di Andrea Dovizioso, legge così quanto successo al via del Gran Premio di Gran Bretagna della MotoGp: «l’importante però è che tutti e due stiamo bene e spero che anche per lui sia tutto a posto».
Un rimpianto per il pilota della Yamaha che era andato molto forte in tutto il weekend: «Siamo stati sempre davanti in questi giorni a Silverstone – conclude Quartararo– di solito facciamo bene con il giro secco e meno con il passo. Nel warm up avevamo girato molto forte, peccato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
