Gioco
Duck-hee Lee scrive la storia È il primo tennista sordo a vincere un match Atp
WINSTON SALEM (USA). Il coreano Duck-hee Lee entra di diritto nella storia del tennis. Al ’Winston-Salem Open’, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 717.955 dollari che si disputa sui campi in cemento della Wake Forest University, a Winston-Salem, in North Carolina, ultimo appuntamento per rifinire la preparazione in vista degli Us Open, il giovane atleta asiatico è diventato il primo giocatore sordo a vincere una partita nel circuito professionistico. Lee ha battuto per 7-6, 6-1 lo svizzero Henri Laaksonen.
«Molti mi prendevano in giro, mi dicevano che non avrei dovuto giocare» ha raccontato Lee in un comunicato dell’ATP. «È stato sicuramente difficile, ma i miei amici e la mia famiglia mi hanno aiutato a superarle», ha detto Lee. «Volevo dimostrare a tutti che avrei potuto farcela», ha aggiunto. «Il mio messaggio per le persone con problemi di udito deve essere di non scoraggiarsi. Se ci provi, puoi fare qualsiasi cosa», ha dichiarato ancora Lee. Numero 212 nel mondo, il tennista coreano è diventato professionista a 15 anni e nel 2017 ha raggiunto la sua migliore classifica di singolare al 130° posto, giocando principalmente nel circuito dei Challenger. Lee ha ammesso che la sua disabilità può rendere frustrante la vita in campo: non riesce a sentire le chiamate dei giudici di linea o la chiamata del punteggio dell’arbitro e si affida ai gesti per risolvere qualsiasi confusione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google