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L’atteso ritorno di Jorge Lorenzo sull’asfalto rifatto di Silverstone

Cristiano Marcacci
L’atteso ritorno di Jorge Lorenzo sull’asfalto rifatto di Silverstone

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Dopo l’appassionante battaglia tra Andrea Dovizioso e Marc Marquez al Red Bull nel Gran premio d’Austria, la MotoGp riprende le valigie in mano alla volta della Gran Bretagna, dove a Silverstone, da venerdì 23 a domenica 25 agosto, si torna in pista per il dodicesimo round del campionato 2019.

Nuovo look
Il circuito inglese si presenterà completamente rinnovato dopo la riasfaltatura eseguita sotto la supervisione dell’azienda italiana Dromo guidata da Jarno Zaffelli. Per la verità, sono due gli strati di asfalto nuovo passati sul tracciato negli ultimi 15 mesi, allo scopo di risolvere le grosse difficoltà legate alle sconnessioni e alla mancanza di un’adeguata opera di drenaggio in caso di pioggia. Nel 2018, infatti, il Gran premio era stato cancellato per questioni di sicurezza, nonostante un maxi intervento sulla pavimentazione che costò ben tre milioni di sterline ma che non si rivelò sufficiente. Stuart Pringle, amministratore delegato di "Silverstone Circuit Ltd", ha allora deciso di intervenire nuovamente cercando di eliminare ogni tipo di problema, soprattutto all’ingresso della penultima curva del tracciato, quella denominata "Brooklyn", il punto in cui si era addensata la maggior parte delle critiche e delle polemiche da parte dei piloti.

Il ritorno
Nonostante fosse assente, Jorge Lorenzo è stato al centro di discussioni e dibattiti durante il recente Gran premio d’Austria. Anche se era a casa in convalescenza per l’infortunio alla schiena da cui sta recuperando, il maiorchino della Honda ha movimentato di parecchio la girandola di voci del mercato piloti, per le indiscrezioni che lo volevano negoziare con Ducati Pramac e Yamaha Petronas. A Silverstone, comunque, Lorenzo dovrebbe tornare in pista e potrà spiegare direttamente, in prima persona e una volta per tutte, la cosiddetta "vicenda Ducati". A questo proposito, i manager della Dorna lo hanno convinto e lo stesso Jorge sarà il protagonista della conferenza stampa ufficiale che precederà il Gran premio di Gran Bretagna.

Scintille vietate
Già a partire da Silverstone entra in vigore il divieto di utilizzare "saponette" (il termine con cui in gergo si chiamano i paraginocchia) che hanno al loro interno materiali metallici, a causa dei quali infatti c’è il concreto rischio di generare in pista scintille che vanno poi a condizionare o a limitare la vista degli altri piloti. L’altra novità regolamentare riguarda la bandiera nera con cerchio arancione. Se dovesse essere esposta ad un pilota, questo deve abbandonare immediatamente la pista.

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