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Riecco Badelj in viola E Joe Barone ribadisce «Chiesa non si tocca»

Brunella Ciullini
Riecco Badelj in viola E Joe Barone ribadisce «Chiesa non si tocca»

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FIRENZE. «Non ho mai smesso di amare Firenze anche se l'ho lasciata, adesso farò di tutto per riconquistarla». Ecco il primo obiettivo di Milan Badelj di nuovo in viola a distanza di un anno, da quell'addio a parametro zero. Torna in prestito oneroso via Lazio con diritto di riscatto, operazione da 5 milioni. «L'ho chiamato fin dal primo giorno - dice Pradè - A prescindere da chi è arrivato e chi arriverà lui per me è l'acquisto più importante della stagione. Lo ringrazio perché per venire si è abbassato l'ingaggio e ringrazio Lotito e Tare, uomini di parola». Il braccio destro di Commisso, Joe Barone, è raggiante: «Giorno importante, Milan ci farà crescere». Spiega il croato: «Anche se il ricordo di Astori ha influito sulla mia decisione di tornare sarebbe ingiusto dire che è l'unico motivo. Me ne andai perché a 29 anni cercavo altri stimoli. Magari non ebbi la sensazione che tutti volessero riconfermarmi, alla fine però la decisione fu solo mia anche se brucia aver sentito sia dipesa solo da una questione di soldi. Comunque grazie a Dio sono di nuovo qui, spiace che con la Lazio non sia andata bene, il fallimento però è solo mio. I tifosi viola hanno dubbi su di me? Li capisco, li ho lasciati un anno fa e non ho fatto bene a Roma. Per prima cosa cercherò di riconquistare la loro fiducia e ripagare quella della società».

L’arrivo del croato, fa capire Pradeè, «non cancella gli altri obiettivi per il centrocampo». E dunque i vari Berge (Genk), Demme (Lipsia) e Rongier (Nantes) restano monitorati mentre dal Pordenone approda a titolo definitivo il baby centrocampista Alessandro Lovisa, classe 2001. Per l'attacco, specie dovesse andar via Simeone nel mirino di Lazio e Cagliari, il nome forte si conferma quello di Diego Rossi, uruguaiano del Los Angeles Fc, classe ’98: la sua valutazione è alta, 20 milioni, ma la Fiorentina attende fiduciosa, nel frattempo continua ad esserle accostato Politano anche perchè si sta facendo insistente il pressing dell'Inter su Biraghi. Chiusura inevitabile su Chiesa. «Il suo futuro? Come già detto lui è nostro, è della Fiorentina - taglia corto Barone - Sabato a Livorno a fine gara Federico è venuto da me e mi ha detto: “Joe, hai visto che bel gol che ho fatto!”. Gli ho detto “Non era fuorigioco, era un bellissimo gol..”. Federico ha un impatto straordinario sulla squadra».

Brunella Ciullini

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