Italia
Gp La Serra, dominano i veneti della Zalf Euromobil
Assolo di Abenante, il team si aggiudica anche il terzo posto. E per la gara organizzazione e sponsor hanno progetti in vista
Dopo il successo di martedì in provincia di Arezzo, nuovo trionfo, diciannovesimo nel 2019, per la Zalf Euromobil Desirèe Fior nell’XI Gran Premio La Serra di San Miniato per Under 23. È la dimostrazione di una superiorità di squadra indiscutibile, dopo una condotta di gara che ha evidenziato fino dai primi chilometri, la voglia di vincere del team trevigiano. In ogni fuga c’è la presenza di un atleta del team veneto fino al serio tentativo operato da Verza, dal serbo Stojnic e da Viero. Rientrata la fuga, sul circuito finale con la salita di Moriolo, ci sono stati una girandola di tentativi di fuga, un frazionamento evidente e l’attacco a 11 chilometri dalla conclusione del ventunenne Pasquale Abenante, alla ricerca della prima vittoria stagionale. Dietro c’è il grande lavoro dei compagni di squadra, con il tricolore Under 23 Marco Frigo, brillante e attivissimo, che alla fine conquisterà il terzo posto. Per Abenante, finale in crescendo in questa gara che ha riportato il ciclismo in questa zona grazie a Sauro Valori (direttore di organizzazione), a Sauro Gabrielli (imprenditore appassionato di ciclismo e titolare della Vesta Corporation Conceria Pellami, primo sponsor della corsa) con la collaborazione del locale Circolo Arci, del comune di San Miniato – c’erano il sindaco Simone Giglioli e l’assessore allo sport Loredano Arzilli – e la regia tecnica affidata alla Ciclistica San Miniato S. Croce del presidente Franco Biagini.
Il ritorno a questa gara potrebbe essere il preludio al Giro della Toscana a tappe nel 2020, un progetto al quale Valori e Gabrielli stanno lavorando. L’augurio è che ce la facciano, con quattro giornate e gara da inserire in calendario in primavera. Se il progetto potrà realizzarsi, si saprà tra qualche settimana. Torniamo alla gara per ricordare la presenza di 95 Under 23 dei 104 iscritti e di 18 società, con il tricolore Frigo premiato con una targa prima del via dagli organizzatori. Un bel percorso, un pomeriggio caldo, un’organizzazione esemplare. Brillante il vincitore che meritava il successo ottenuto con una finale strepitoso e in crescendo. Tra i suoi compagni di squadra bravo e brillante Frigo, attivi Verza e Caiati. Ottima la prestazione di Allori che ha conquistato il secondo posto ed è apparso in costante crescita dopo il ritiro in altura di Livigno, mentre Pirro e Pesenti sono stati i migliori della Maltinti Banca Cambiano e della Beltrami TSA Hopplà Petroli Firenze.
ORDINE DI ARRIVO: Pasquale Abenante (Zalf Euromobil Desirèe Fior) Km 126, in 3h02’, media Km 41, 538; Manuel Allori (Team Franco Ballerini Albion) a 30”; Marco Frigo (Zalf Euromobil Desirèe Fior); Francesco Pirro (Maltinti Banca Cambiano) a 40”; Thomas Pesenti (Beltrami TSA Hopplà Petroli Firenze); Filippo Baroncini (idem); Dennis Dova (Gragnano Sporting Club Caselli); Francesco Zandri (Maltinti Banca Cambiano); Davide Masi (Mastromarco Sensi Nibali TLC); Mattia Bevilacqua (Team Franco Ballerini Albion). –
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