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Fiorentina, a volte ritornano È fatta per Badelj in prestito Occhi puntati su Berge

Brunella Ciullini
Fiorentina, a volte ritornano È fatta per Badelj in prestito Occhi puntati su Berge

L’ex dovrebbe essere oggi in città per le visite e la firma. Piace il regista del Genk, le alternative sono Diego Demme del Lipsia e Valentin Rongier del Nantes

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Salvo contrattempi oggi sarà il giorno di Milan Badelj, del suo ritorno in maglia viola dopo appena un anno dall'addio. L'estate scorsa infatti il centrocampista croato, non trovando l'accordo economico per rinnovare con la Fiorentina, se ne andò a parametro cominciando una nuova avventura con la Lazio. Avventura che non è stata soddisfacente (appena 26 partite giocate di cui solo 14 da titolare). Ecco perché appena si è profilata la possibilità di tornare nella città che ha più volte definito "casa mia" e nella squadra di cui è stato anche capitano nella stagione della scomparsa di Astori non si è tirato indietro ma l'ha caldeggiata da subito. Peraltro Badelj ritroverà Pradè che nel 2014 lo prese dall'Amburgo e Montella che lo allenò in quel campionato culminato con l'ennesima conquista di un posto in Europa League. La formula dell'accordo tra Fiorentina e Lazio prevede il prestito con diritto di riscatto intorno ai 5-5,5 milioni di euro, restano da definire ancora alcuni dettagli come quello relativo alle modalità di pagamento, ma da entrambe le società filtra ottimismo tanto che l'ufficialità è attesa nelle prossime ore come pure l'arrivo del giocatore a Firenze (già nella giornata odierna) per le visite mediche e per riabbracciare Montella e molti dei compagni con i quali ha giocato fino al maggio 2018. Ma il ritorno del croato da una parte va a riempire la casella del regista, dall'altra non basta a coprire le altre carenze a centrocampo (emerse peraltro anche nell'amichevole vinta 1-0 sabato a Livorno), ecco perché la Fiorentina continua a tenere accesi i riflettori su altri obiettivi e il primo della lista è il mediano norvegese Sander Berge, classe '98, già titolare della sua Nazionale oltreché del Genk. La sua valutazione però è alta, da 25 milioni in su: il club viola però non demorde e confida in un abbassamento del costo del cartellino confidando - come scrivono anche i media belgi - anche nella volontà e nell'ambizione del giocatore di cimentarsi in un campionato più competitivo. Restano monitorati anche i vari Diego Demme del Lipsia e Valentin Rongier del Nantes anche se pure per quest'ultimo le valutazioni (16 milioni) sono ritenute al momento eccessive. Quanto all'attacco, torna a circolare il nome dell'uruguaiano Diego Rossi del Los Angelese Fc, un giocatore che sarebbe particolarmente stimato da Commisso. Anche nel suo caso il costo del cartellino appare ad ora proibitivo, oltre 20 milioni. Però dovesse aprirsi col Cagliari la trattativa per cedere Simeone (al momento poco propenso a trasferirsi in rossoblu) allora la Fiorentina avrebbe più che mai la necessità di completare e potenziare il proprio reparto offensivo. Restando alle uscite, oggi sarà anche il giorno dell'ufficialità della cessione di Saponara in prestito con diritto di riscatto al Genoa. Mentre continua più o meno evidente il pressing della Roma per German Pezzella: non a caso in queste ore è stato accostato ai viola il nome del centrale del Gremio Walter Kanneman, 28 anni. Intanto dopo l'amichevole di Livorno (sugli scudi un altro figlio d'arte, Sottil, sempre più destinato a restare) la squadra tornerà ad allenarsi domani a Firenze: prossimo impegno il test domenica al Franchi con il Galatasaray. —

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