La protesta
Radja, il quinto moro e Cagliari impazzisce Il Genoa si prende il cervello dell’Ajax
Nainggolan: che bello, ricordavo tutto. l’Inter? Stavo antipatico Colpo di Preziosi, ecco Schone. Il Sassuolo chiede Eder all’Inter
CAGLIARI. La scelta del cuore. Radja Nainggolan è tornato a casa. Perché Cagliari, nonostante i cinque anni di assenza, gli è sempre rimasta nel cuore. Qui il centrocampista belga ha esordito in Serie A, giovanissimo, nell'inverno del 2010. Qui ha conosciuto sua moglie Claudia, sarda di Serramanna (un paese di 9mila abitanti a 35 km da Cagliari), qui ha coltivato e mantenuto nel tempo tante amicizie. E qui è tornato, nell'anno del Centenario del club rossoblù, per regalare nuove emozioni ai quei tifosi che non lo hanno mai dimenticato e che ieri, al suo arrivo all'aeroporto di Cagliari, lo hanno letteralmente travolto in un afoso pomeriggio agostano. Dopo Roma e Inter, per un professionista, vestire la maglia del Cagliari significherebbe un declassamento. Ma non per lui, che ha scelto Cagliari anche per motivi extracalcistici. «Scaricato» dall'Inter, in Cina, per esempio, avrebbe guadagnato più soldi. Ma ha deciso di stare vicino alla moglie Claudia in un momento difficile della sua vita. E per dimostrare a Conte e all'Inter che il Ninja non è finito. A Malpensa, prima di salire sull'aereo per Cagliari aveva detto: «Ho provato a fare parlare il campo, devono saperlo. Io cacciato? No, sono sereno e tranquillo. Ho altri due anni di contratto dopo questo, magari con l'Inter l'esperienza non è finita, vediamo. Cos'è successo? Starò antipatico, che ne so». Poi, all'arrivo in Sardegna, accolto da almeno 300 tifosi, Nainggolan ha ribadito: «Sono contentissimo di essere tornato, guardate la folla, che bell'entusiasmo. Ho scelto il cuore, avevo tante offerte: voglio portare in alto la squadra nell'anno del centenario. Avevo sempre pensato di tornare in futuro a Cagliari, magari non pensavo così presto, diciamo che ho anticipato ma sono contento uguale. Ringrazio il presidente Giulini che mi ha convinto subito È stato facile trovare un accordo. Ora vediamo di fare bene sul campo».
Colpo a centrocampo per il Genoa di Aurelio Andreazzoli. Enrico Preziosi ha infatti concluso il passaggio in rossoblù del centrocampista danese Lasse Schone che lascia così l'Ajax, con la quale ha vinto 3 campionati olandesi ed è arrivato in semifinale nell'ultima Champions League, per firmare un contratto biennale (1,8 milioni annui) con opzione per una terza stagione. Nato nel 1986 Schone troverà al Genoa il compagno di nazionale Lerager.
La chiusura del mercato in entrata in Inghilterra fissata per l'8 agosto obbliga alcuni club a stringere per concludere i discorsi che sono in piedi. E' il caso di Juventus e Manchester United che parlano dello scambio Dybala-Lukaku (ma ai Red Devils potrebbe finire anche Mandzukic e in quel caso Higuain resterebbe in bianconero), e dello stesso United che deve capire chi realmente sia interessato a Pogba.
L'Inter è sempre alle prese con il rebus Icardi, che rifiuta ogni ipotesi di trasferimento, e ha ricevuto la richiesta del Sassuolo per Eder, di ritorno dalla Cina. Il Monaco si è informato su Joao Mario, ma i nerazzurri vorrebbero cedere il portoghese a titolo definitivo e non in prestito. La trattativa con la Roma per Dzeko non si sblocca, e il bosniaco continua a essere fra i migliori in campo nelle amichevoli della squadra giallorossa. —
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