Signora, che ribaltone Kean all’Everton Dybala verso i Reds Lukaku è a un passo
40 milioni per il Millennial, Paulo tratta con il Manchester L’Inter su Cavani: offerto un triennale a 10 milioni annui
TORINO. Tutti sono utili alla Juventus, solo Ronaldo è indispensabile. La seconda fase della preparazione dei bianconeri, rientrati ieri alla Continassa dopo i due giorni di riposo concessi da Sarri, è iniziata con l’addio a Moise Kean: il predestinato, come l'aveva definito il ct Mancini, dovrebbe sbarcare a breve a Liverpool per le visite mediche con l'Everton. Nessuno è incedibile tranne Ronaldo, l'unica certezza su cui Maurizio Sarri costruirà la rivoluzione bianconera: un reparto, quello offensivo, pronto ad essere stravolto dalle cessioni dei vari Dybala, Mandzukic e Higuain. Giocare a fianco di Ronaldo è un compito che solo spalle possenti e larghe possono sostenere: un identikit che fa pensare immediatamente a Romelu Lukaku, la carta che Paratici proverà a pescare dal mazzo per tentare l'assalto alla Champions League, allo scudetto e per permettere a Ronaldo di superare Messi nella personale sfida a colpi di Pallone d'oro. «La Juve si è rinforzata molto, lotterà per vincere ma dipenderà da molti fattori - ha spiegato il fenomeno portoghese - La Champions? La vincerà: se non è quest'anno, anche se io spero di sì, sarà il prossimo». Mentre Sarri ha iniziato la seconda fase della preparazione fatta di meccanismi e automatismi incassando i ritorni di Cuadrado e Bentancur, Paratici lavora alacremente sul mercato per soddisfare il nuovo tecnico bianconero. Dopo il sacrificio di Kean, 32 milioni di euro più bonus (totale 40)per il classe 2000 con la priorità per la Juventus in caso di cessione futura, il prossimo passo riguarderà Dybala e Lukaku. Il centravanti belga è il vero obiettivo bianconero, l'ariete per sfondare le difese avversarie e lanciare Ronaldo verso la porta. Il sorpasso sull'Inter, da settimane a caccia dell'attaccante del Manchester United, è arrivato con l'inserimento di Dybala nella trattativa. La Joya piace a Solskjaer, tecnico dei Red Devils: un sentimento non corrisposto dall'argentino, che vuole a tutti i costi restare in bianconero e nel campionato italiano, più adatto alle sue caratteristiche.
Lukaku ma non solo: l'altra pista calda porta infatti a Mauro Icardi, forte dell'accordo di massima raggiunto con il calciatore e con Wanda Nara. Un restyling completo dell'attacco, un mix di tecnica e potenza in cui l'unica certezza, ancora una volta, è Cristiano Ronaldo: attorno a lui ruota l'universo bianconero e la rivoluzione di Maurizio Sarri.
Edinson Cavani resta una pista concreta per l’Inter: il club nerazzurro ha recapitato all’uruguaiano l’offerta di un triennale a 10 milioni annui, si attende la risposta dell’uruguaiano che al Psg guadagna di più. Sono maggiori invece le probabilità che Edin Dzeko possa presto aggregarsi alla squadra di Conte: più che il ritocco dell'offerta alla Roma (salita a 15 mln), sarà decisivo capire il futuro di Higuain. Se il 'Pipita' accetterà le avances di Fonseca, il bosniaco arriverà alla Pinetina, altrimenti ci sarà ancora da discutere.
Il piano B della Roma porta a Mariano Diaz, per il quale il Real chiede 20 milioni (piace anche al Monaco).E presto il Milan ufficializzerà Rafael Leao, il ventenne portoghese del Lille atterrato ieri a Milano per sostenere le viste mediche.
Nei prossimi giorni arriverà anche il difensore brasiliano Leo Duarte, mentre dalla Francia scrivono che la trattativa tra Milan e Monaco per Andrè Silva potrebbe riaprirsi ad una cifra però inferiore ai 30 milioni pattuiti in precedenza: la cessione del portoghese potrebbe sbloccare l'arrivo di Angel Correa dall'Atletico Madrid. —
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