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QUARTO POSTO DELLA STAFFETTA MISTA DONNE 

Paltrinieri, anche i marziani si riposano: bronzo nei 1500 «Troppe gare, ero cotto...»

Paltrinieri, anche i marziani si riposano: bronzo nei 1500 «Troppe gare, ero cotto...»

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GWANGIU (COREA). Era un oro annunciato, con filotto di primati a coronarlo, per Gregorio Paltrinieri quello dei 1.500 ai mondiali coreani. Sul più bello, però, il campione azzurro si è accorto di aver chiesto troppo nelle ultime settimane al suo pur straordinario fisico e ha dovuto abdicare, accontentandosi del terzo posto. «Ero cotto, sfinito», le sue parole prima di salire sul podio per ricevere la medaglia, un bronzo che completa il suo personale tris a Gwanju 2019 insieme con l'oro negli 800 sl e l'argento nella 5 chilometri a squadre nel fondo. Proprio all'impegno in acque libere, che Greg ha cominciato da poco a frequentare, si potrebbe imputare il surplus di fatica che ha imballato il suo gran motore nella gara regina. «C'è poco da dire, Wellbrock e Romanchuk sono stati più forti di me e hanno fatto una gran prova. Io ho fatto tante gare e questo si è sentito - ha spiegato, deluso, il due volte campione iridato e olimpico della specialità -. Non riuscivo a nuotare come negli 800, ho cercato di resistere ma non andando via è difficile vincere. Sono arrivato corto di forma, è un peccato. All'Olimpiade sarà diverso: ci sarà prima la vasca e poi il mare e le gare poi saranno più concentrate». A fare doppietta di ori è stato il tedesco Wellbrock, campione iridato nella 10km e oggi nei 1.500. «Negli 800 lui è andato veramente male - ha commentato Paltrinieri -. È stata probabilmente una strategia: rinunciare all'800 per un buon 1500. Io ho dato tutto nell'800 pensando di tenere sino alla fine, invece oggi la condizione non era più buona. Sono contento delle tre medaglie, ma per la gara di oggi dispiace perché vale di più». La finale dei 1500 è stata la più equilibrata della storia e ha ribadito le posizioni nel ranking all time. Mancava solo il discusso cinese Sun Yang, che detiene il primato mondiale ma non era iscritto. «Ci rivedremo il prossimo anno tra europei e Olimpiadi. La sfida è rimandata», conclude Paltrinieri. Buona prestazione anche di Domenico Acerenza, sesto, ma ancora lontano dai tempi da podio.

Quarto posto per le azzurre della staffetta 4X100 mista ai Mondiali di nuoto di Gwanju. Nella finale vinta dagli Usa, il quartetto composto da Margherita Panziera, Martina Carraro, Elena Di Liddo e Federica Pellegrini ha chiuso in 3'56”50 alle spalle delle americane, prime in 3'50”40 Australia, argento in 3'53”42 e Canada bronzo in 3'53£58. Federica Pellegrini, dopo l'oro nei 200 stile libero, saluta così il suo ultimo mondiale: «Mi vedrete ancora nuotare - sorride la campionessa - mi fa strano pensare che non farò altri mondiali. Ma tra un anno ci sono le Olimpiadi e lavoreremo per queste». —

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di Redazione web