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l’avventura argentina 

Il Boca presenta De Rossi e lui ritrova Zarate per anni rivale alla Lazio

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BUENOS AIRES. Per anni avversari, oggi compagni di squadra. Le storie di Daniele De Rossi e di Mauro Zarate si incrociano e lo fanno nel modo più romantico possibile. Si sono ritrovati entrambi nel Boca Juniors, in Argentina, a fine carriera, dopo aver condiviso sei stagioni di Serie A. E non da rivali comuni, ma da protagonisti - dal 2008 al 2013, fatta eccezione per la parentesi dell’argentino con la maglia dell’Inter - del derby di Roma. Nel settembre 2016 l’ultima gara uno contro l’altro, era un Fiorentina-Roma 1-0. Adesso l’avventura fianco a fianco con i colori degli xeneizes. E l’antagonismo dei derby è subito (fino a un certo punto) dimenticato, il messaggio lasciato su Instagram da Zarate lo conferma: «Anni di rivalità nella Capitale, adesso lotteremo insieme. Benvenuto Daniele, questo è il Boca. E comunque - ha scherzato l’ex attaccante biancoceleste - sempre forza Lazio». Ad accompagnare il post, la fotografia in allenamento di De Rossi e Zarate, impegnati da avversari in una partitella. Immagini che rievocano i momenti in cui i due si sfidavano all'Olimpico con le maglie di Roma e Lazio.

Per celebrare l'arrivo dell'ex centrocampista della Roma, il club argentino ha pubblicato sul proprio profilo Twitter un'emozionante clip in cui scorrono immagini di De Rossi prima con la maglia giallorossa e poi con quella della Nazionale, nell'indimenticabile nottata tedesca del 2006 quando l'Italia vinse il Mondiale. Oggi si terrà la presentazione ufficiale, posticipata per permettere al presidente Angelici di essere presente. Verrà svelato il suo numero di maglia, ancora tenuto nascosto alle telecamere ma che tutti sanno essere (ancora) il sedici, poi le foto di rito compresa quella con la moglie Sarah al centro della Bombonera. Intanto Daniele ha già fatto scorta di maglie, comprandone addirittura cento da regalare ai suoi parenti e amici. Il suo impiego potrebbe arrivare alla seconda giornata con il Patronato, in programma il 5 agosto, oppure alla terza contro l'Aldosivi, due settimane più tardi. Per quanto riguarda la Copa Libertadores, De Rossi potrà solamente fare il tifo dagli spalti dello stadio poiché non è registrato per l'ottavo di finale contro l'Atletico Paranaense: se i compagni supereranno il turno, allora potrà scendere in campo anche in coppa. Sperando poi di incontrare in semifinale il River Plate e poter giocare così il Superclasico alla Bombonera. —

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