Gioco
Viviani le ha prese ancora Ewan, una freccia a Nimes
NIMES (FRANCIA). La classica tappa di trasferimento che ha attraversato Nimes e le bellezze di questa città all'indomani del giorno di riposo. Dove a finire con una volata generale, e così è stato. A bruciare tutti il folletto australiano Caleb Ewan, che ha beffato Elia Viviani. «Per me era già un sogno realizzato essere al Tour - ha poi detto il ciclista aussie - immaginate quindi come posso sentirmi adesso che ho vinto due tappe». La volata era stata lanciata dagli uomini della Deuceninck con il danese Morkov e l'argentino Richeze bravi a pilotare Viviani, ma è sbucato fuori Ewan che si è preso la vittoria, a sepse non solo di Viviani ma anche dell'olandese Groenewegen e del tricampione del mondo Peter Sagan, piazzatosi quarto davanti a Niccolò Bonifazio. La frazione di ieri si è snodata lungo strade in cui la gente ha manifestato tutto il proprio entusiasmo alla maglia gialla, Julian Alahilippe, che comincia a sognare di arrivare a Parigi. È stata caratterizzata dalla fuga a cinque promossa da Rourselin della Total Direct Energie, Rossetto della Cofidis, Wisniowski della CCC, Gougeard della AG2r e Bak della Dimesion Data: fuggiti praticamente già dal via, sono stati raggiunti a poco più di due chilometri dalla conclusione, risucchiati dal gruppo impaziente di lanciare lo sprint. A movimentare le tappa sono state però, purtroppo per i corridori, anche le cadute. In una il vincitore dell'anno scorso, Geraint Thomas, ha riportato solo dei graffi, in un'altra a 28 km dalla fine, il vicecampione olimpico di Rio, il danese Jakub Fuglsang, quest'anno vincitore della Liegi-Bastogne-Liegi e del Delfinato, ha riportato conseguenze che lo hanno indotto a salire sull'ambulanza e quindi a ritirarsi: era nono in classifica.
ORDINE D’ARRIVO
1. Caleb Ewan (AUS/LOT) in 3h57:08, 2. Viviani st, 3. Groenewegen st, 4. Sagan st, 5. Bonifazio st.
GENERALE
1. Julian Alaphilippe (Deceuninck) 64h 57:30, 2.Thomas A 1:35, 3. Kruijswijk a 1:47, 4. Pinot a 1:50, 5.Bernal a 2:02. —
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