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I MONDIALI di budapest 

Il bancomat dell’oro non funziona più Il flop della scherma

Il bancomat dell’oro non funziona più Il flop della scherma

Il peggiore bilancio degli ultimi anni per la nostra scherma Anche le fiorettiste d’inchinano alla Russia in finale

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BUDAPEST. Aiuto, si è inceppato il bancomat delle medaglie. Quel distributore, in apparenza inesauribile, che ci ha regalato decine e decine di gioie, di vittorie, di gite sul podio. A Budapest sta andando in scena una delle peggiori edizioni del campionati de mondo di scherma per i nostri colori: zero medaglie d’oro, quasi una maledizione, non accadeva da una vita.

Il tabù della della vittoria continua ad abbattersi sulla spedizione azzurra in terra ungherese. Contavamo sulle fiorettiste, sull’infallibile Dream team per spezzare il sortilegio e invece niente, è andata male anche stavolta. Una sconfitta beffarda e molto dolorosa quella vissuta dalle fiorettiste azzurre, che sono state sconfitte per 43-42 dalla Russia, nella finalissima, al minuto supplementare. Ci sono davvero tanti rimpianti, perché il pareggio russo è arrivato a sei secondi dal termine e non per una stoccata, ma per un cartellino rosso inflitto ad Elisa Di Francisca che aveva saputo portarsi in vantaggio, con la medaglia d’oro che sembrava davvero dietro l’angolo.

Una sfida nella quale è mancato l’apporto di Arianna Errigo, che ha perso i suoi parziali prima con Ivanova per 6-4 e poi con Deriglazova per 7-3, pareggiando con Zagidullina per 7-7. E’ stata un’ottima Alice Volpi, la ragazza senese, a tenere a galla l’Italia e soprattutto a portare la squadra azzurra in vantaggio di due stoccate (37-35) prima dell’ultimo assalto che ha visto in pedana Elisa Di Francisca e Inna Deriglazova. Peccato.

Termina al quinto posto, invece, il cammino dell’Italia di spada maschile. Nel tabellone dei piazzamenti, l’Italia ha sconfitto 35-33 la Russia ed a seguire ha superato nettamente per 45-25 la Corea del Sud, concludendo così al quinto posto in classifica generale. In precedenza il quartetto formato da Andrea Santarelli, reduce dal bronzo individuale, e da Marco Fichera, Enrico Garozzo e dal toscano Gabriele Cimini è uscito sconfitto per 37-34 dal match dei quarti di finale contro l’Ucraina.

Oggi ultima giornata e ultima speranza: ai quarti di finale saranno di scena le azzurre della sciabola. La squadra azzurra composta da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Martina Criscio e Sofia Ciaraglia, ha infatti superato dapprima il Vietnam per 45-27 e poi agli ottavi Hong Kong col punteggio di 45-28. Stamani sfiderà le padrone di casa dell'Ungheria. —

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