Sicurezza
Montella, come prenderne 3 ed essere soddisfatto
Chiesa resta ai box per affaticamento, ma i giovani viola non sfigurano contro l’Arsenal. «Punteggio troppo severo»
Prima sconfitta stagionale della Fiorentina superata per 3-0 dall'Arsenal nella seconda gara dell'International Champions Cup. Viola senza Chiesa rimasto a riposo, secondo quanto trapelato dal clan viola, per un leggero affaticamento dovuto ai carichi di lavoro. Per gli inglesi hanno segnato due volte Nketiah e Willock ma la giovane squadra di Montella non ha sfigurato. IIl tecnico ha schierato inizialmente per nove undicesimi la stessa formazione che all'esordio nel torneo aveva battuto 2-1 il Chivas Guadalajara. Prima del match applausi per la campionessa Megan Rapinoe reduce dal titolo mondiale conquistato in Francia con la Nazionale statunitense di cui è capitano: la Fiorentina con Antognoni le ha regalato una maglia personalizzata. «Al di là del 3-0 sono soddisfatto di come abbiamo complessivamente tenuto il campo - ha commentato Montella ai canali ufficiali del club viola - Specie nel primo tempo abbiamo fatto molto bene. Il risultato è troppo severo. Il mercato? Pradè ha chiesto pazienza, stiamo lavorando, adesso per noi è una fase di 'lavori in corso'". Non a caso Rocco Commisso ha convocato a New York il ds e il proprio braccio destro Joe Barone per fare il punto sul mercato e ovviamente sulla situazione di Chiesa con cui è previsto un confronto vero e proprio. Ad annuciarlo lo stesso patron ieri mentre a nella Little Italy del Bronx la squadra viola è stata accolta da un autentico bagno di folla. "Con Federico parleremo a breve per risolvere la situazione". Il magnate italo-americano continua a ribadire che non cederà il giocatore e non è escluso che gli sarà proposto un nuovo contratto, più lungo di quello attuale in scadenza nel 2022 e naturalmente più sostanzioso (almeno il doppio dell'1,5 milioni previsti finora) per provare a respingere l'assalto della Juve e congelare le ambizioni professionali del giocatore. Intanto si annunciano giorni intensi per la Fiorentina appena trasferitasi in New Jersei, a 'casa' d Commisso: ieri foto di gruppo insieme al patron alla Columbia University, poi l'incontro con i tifosi nel Bronx in pullman scoperto e domani sera, prima della gara conclusiva con il Benfica giro in battello intorno a Manhattan. Sul fronte mercato: dopo Vitor Hugo al Palmeiras, anche Dabo potrebbe lasciare la Fiorentina (su di lui Nantes e Olimpiakos, 3 milioni di euro possibili in cassa), si cercano acquirenti anche per Eysseric e Cristoforo. In entrata, dopo Miazga del Chelseam altro nome americano sull'agenda viola secondo Sky Sports UK, quello di Aaron Long, centrale difensivo di 26 anni dei New York Red Bulls che nel 2018 ha vinto il premio di miglior difensore della MLS. Il giocatore, seguito pure da Lione e West Ham, avfrebbe una clausola rescissoria da circa 5 milioni di euro. Sempre monitorato il talentuoso esterno Joakim Mahele, 22 anni, in scadenza l'anno prossimo con il Genk, possibile alternativa allo spagnolo del Sassuolo Pol Lirola seguito da tempo. Per l'attacco spunta l'ex laziale Keita, reduce da una stagione altalenante in prestito all'Inter, di proprietà del Monaco che ha appena acquistato dal Milan Andrè Silva per 30 milioni. —
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