Sicurezza
Lo Street Basket si arrende a Firenze
Bagno di folla per le finali del Trofeo Piernicola Salerno nella splendida cornice in notturna di piazza del Duomo a Prato
PRATO. La settimana del grande basket si conclude con la vittoria della selezione fiorentina, costituita dai migliori All Star. In finalissima sconfitta più che onorevole per lo Street Basket Prato, per 77 a 64. Ma a parte il risultato, grande soddisfazione per la macchina organizzativa, che ha visto ripagati i propri sforzi da cinque giorni di tribune gremite e da un vero bagno di folla nella serata delle finali, davanti ad un scenario strabiliante, con la facciata della Cattedrale a fare da sfondo alle evoluzioni degli atleti.. In anteprima alla finalissima è andata in scena la gara per aggiudicarsi il 3° posto, e alla fine lo storico derby è andato a Montecatini, battuto 71 a 55 nella semifinale da Prato, che ha avuto ragione degli storici rivali di Pistoia per 76 a 68 al termine di una gara tiratissima fino ai secondi finali.
Intanto cresceva l’interesse per l’imminente finalissima con Firenze, come detto favoritissima, che aveva sconfitto in semifinale Pistoia,m con un categorico 101 a 68. Tutti in piedi ad ascoltare l’Inno di Mameli e poi la terna arbitrale alzava la palla a due. Pronti, via: Firenze sfruttava i centimetri per allungare con Passoni, Potroneri e Del Secco, che chiudevano il primo quarto sul 20 a 13, con Magni unico a referto per i pratesi.
I padroni di casa continuavano a litigare con i ferri del campo allestito all’ombra del Pulpito donatelliano, così gli All Star fiorentini potevano allungare grazie al Dragons Taiti e a Fattori, indimenticabile Rangers Prato dello scorso millennio.
Poi 8 consecutivi di Consorti e una tripla di bomber Magni tenevano in linea di galleggiamento lo Street basket Prato.
Si alzavano i decibel nell’intervallo, con il rapper pratese Grinta che scatenava i più giovani spettatori.
Alla ripresa, Nieri provava a scuotere i suoi, e con la zona chiamata da coach Novelli, sul pino dei lanieri, insieme a Gambassi e Benvenuti, Prato cercava di ricucire. Ma Magini e l’altro Sibe di Firenze, Cosimo Fontani, ricacciavano indietro i padroni di casa, chiudendo il terzo quarto avanti di 16 punti (63 a 47).
Nell’ultimo parziale si scatenava Nieri, e il dominio nel pitturato del giovane Bonetti e una tripla di Biscardi mettevano paura agli ospiti. Coach Zanardo correva ai ripari con i suoi top player, e Passoni piazzava due triple mortifere che spengevano le speranze di Prato di rientrare in partita (77 a 64).
Alla fine l’assessore all’Istruzione Ilaria Santi, dopo aver speso parole di elogio per l’organizzazione, consegnava il Trofeo Piernicola Salerni ai vincitori fiorentini, ed il presidente del consiglio c omunale Gabriele Alberti consegnava la targa per l’Mvp del torneo a Davide Poltroneri, protagonista, fra l’altro, della promozione in serie B del Pino Firenze.
Infine il presidente del Panathlon Prato Becagli ha consegnato la targa del Fair Play a Gabriele Bonetti.
Per la cronaca, Filippo Magni, bissando il primato del Torneo dei Rioni, è stato il top scorer del Memorial, con 40 punti, staccando Meacci di Montecatini (31) e Poltroneri, che ha chiuso le due gare realizzando 28 punti. Quindi, Cipriani, migliore di Pistoia, con 27. —
Vezio Trifoni
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