Attenzione
L’Inter sconfitta 1-0 dal Manchester United Conte è nervoso e boccia anche Perisic
Il tecnico sul croato: «Non è adatto al ruolo che gli chiedo» I Red Devils, più avanti nella condizione, dominano
SINGAPORE. Non solo Icardi e Nainggolan, Antonio Conte boccia un terzo big illustre in casa Inter: Ivan Perisic. Un nuovo messaggio inviato dal tecnico alla società, dopo quelli di venerdì in conferenza stampa. Anche perché Conte prosegue sulla stessa linea d’onda pure dopo il ko per 1-0 rimediato ieri con il Manchester United nell’esordio nella ICC a Singapore: parole dure e dirette, per esplicitare il suo stato d’animo tutt’altro che sereno.
«Le risposte e le sensazioni non sono positive, nonostante il suo impegno», il pensiero dell’allenatore leccese su Perisic, che sembrava dover partire da titolare come esterno nel 3-5-2 contro i Red Devils ma si è invece inizialmente seduto in panchina. «Non penso sia adatto per le sue caratteristiche a fare il ruolo che gli chiedo, per il momento penso possa solo fare l’attaccante. In compenso invece ho visto bene Dalbert», queste le parole di Conte sul croato. Una evidente bocciatura per Perisic che riapre anche i discorsi di mercato, visto che pare difficile che il croato possa fare l’attaccante in pianta stabile nell’Inter che Conte sta faticosamente cercando di disegnare. I 45 minuti giocati da Perisic nella ripresa da punta vicino al giovane Esposito hanno dato qualche discreta indicazione, ma è un esperimento che non è detto possa essere ripetuto.
Pochi in effetti i segnali positivi nell’esordio all’International Champions Cup a Singapore, con tutti gli alibi del caso visto che si tratta comunque di calcio di luglio. Il caldo e i carichi di lavoro non hanno certo agevolato l’Inter, che nel primo tempo ha tenuto bene il campo salvo crollare nella ripresa (in cui ha esordito senza squilli Barella), dominata da un Manchester United decisamente più in palla. Decisivo il gol del giovane Greenwood, classe 2001, con un mancino in diagonale su corta respinta di Handanovic.
«Di positivo ho visto l’impegno e la voglia, ma c’è tanto da migliorare. Dobbiamo lavorare su tutto», le parole di Conte nel post gara.
A tenere banco resta tuttavia pure il tema Lukaku, rimasto seduto in panchina per tutti i 90 minuti. A fine gara il belga è stato visto parlare in campo con Nainggolan e Perisic, venendo poi salutato da Conte (che si è intrattenuto anche con Pogba) con una pacca sulle spalle. «Credo non sia giusto parlare di un giocatore del Manchester United – ha spiegato il tecnico nerazzurro – Lo considero un calciatore che può migliorarci. Ma da una parte c’è la mia speranza, dall’altra parte vedremo con la società».
Una speranza che passa tutta dalla volontà dell’Inter di avvicinarsi alle richieste dello United, provando intanto a piazzare Nainggolan e Icardi (a Ibizia con Wanda Nara e figli). L’Inter si sarebbe avvicina a Romelu Lukaku. Secondo il Daily Telegraph, ormai, sarebbe solo una questione di pochi milioni di sterline: per l’esattezza 5 (circa 5,5 milioni di euro). Il club nerazzurro, secondo il giornale inglese, avrebbe alzato l’offerta a 80 milioni di euro, mentre i Red Devils ne chiedono 85 per il centravanti belga. Nelle prossime ore la trattativa, vista la differenza ormai minima, potrebbe chiudersi.
Intanto, però, Conte va verso la sfida di martedì contro la Juventus a Nanchino, sempre per la ICC, ancora senza attaccanti. —
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