Il dolore
Montella apre a Llorente: è forte De Rossi? Non se l’è sentita...
FIORENTINA: STANOTTE (ORE 24) l’AMICHEVOLE negli usa CON L’ARSENAL
FIRENZE. Seconda sfida per la Fiorentina questa sera negli Stati Uniti, a Charlotte, nel North Carolina. Appuntamento alle 24 italiane (ore 18 locali, la partita sarà trasmessa in diretta su Sportitalia) contro l'Arsenal, avversario assai più impegnativo e prestigioso di quello affrontato e battuto pochi giorni fa, i messicani del Chivas. La formazione inglese, che non scenderà in campo con la formazione base, è comunque tecnicamente di altissimo livello.
«Sono curioso di vedere i ragazzi all'opera in un test che si annuncia più difficoltoso, l'obiettivo è dare una soddisfazione al nostro presidente, queste gare servono di sicuro per crescere», afferma Montella ai canali ufficiali del club.
Il tecnico viola fa capire che potrebbe inizialmente schierare la stessa formazione della gara del debutto con la novità di una seppur fugace apparizione di Federico Chiesa, appena aggregato ai compagni insieme a Milenkovic dopo il periodo di vacanza. Chiesa non gioca dall’ultimo impegno, un mese fa, con la nazionale Under 21 agli Europei di categoria.
«Federico non è ancora ovviamente in condizione, valuterò dunque all'ultimo se fargli fare uno spezzone di partita oppure no. Di sicuro Federico è quello di sempre», spiega Montella riferendosi alle continue voci di mercato che riguardano il talento viola.
E a proposito di mercato, il fatto che ancora non siano arrivati acquisti non sembra preoccupare almeno per il momento l'allenatore: «Ho fiducia in Pradè e bisogna concentrarsi sulla rosa che si ha adesso a disposizione. Da parte del presidente Commisso c'è tanto entusiasmo e c'è voglia di costruire una buona squadra, il suo staff sta lavorando proprio per riuscirci. Quanto ai rumours, dico che Llorente è indubbiamente un giocatore forte ma non posso affermare se può essere funzionale al progetto o meno. De Rossi? Alla fine non se l’è sentita di giocare per un altro club italiano». Intanto nelle prossIme ore voleranno negli Usa sia Pradè che il braccio destro di Commisso Joe Barone che ieri si è incontrato col presidente della Lega Pro Ghirelli nella sede della stessa Lega: allo studio la preparazione di un evento per ricordare il 12 agosto la figura di Artemio Franchi e la possibilità concreta che il club viola formi la seconda squadra. Capitolo mercato: dopo Veretout alla Roma (un milione per il prestito oneroso, 17 i milioni fissati per l'obbligo di riscatto più due di bonus) anche Vitor Hugo sembra arrivato ai saluti, destinazione Palmeiras a titolo definitivo per circa 5,5 milioni. In entrata, oltre a Lirola del Sassuolo, si segue il danese Joakim Mahele, 22 anni, del Genk. —
Brunella Ciullini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google