Il dolore
Chiesa-Commisso il futuro si decide a Montecatini
Nei tre giorni di ritiro a fine mese il faccia a faccia decisivo Volano gli abbonamenti: più 50% Piace Llorente, ma prende troppo E intriga l’idea-Pavoletti
Primo allenamento per la Fiorentina a Charlotte, ospite dell'Università del North Carolina, in vista della seconda sfida dell'International Champions Cup sabato alle 18 ora locale (24 italiane, diretta su Sportitalia) contro l'Arsenal. E primo allenamento anche per Federico Chiesa e Nikola Milenkovic appena aggregati. L'osservato speciale ovviamente resta il figlio d'arte reduce dal primo contatto con Commisso avvenuto a Chicago tre giorni fa, il tempo per un saluto, un abbraccio, un paio di battute e vedere assieme parte della gara con i messicani. La situazione di Chiesa, da tempo nel mirino di tante big, su tutte la Juve, sarà affrontata quanto prima dal neo patron viola. Il quale fin dal primo giorno ha detto che Federico resterà almeno un altro anno, magari con la fascia di capitano e un ruolo da uomo-simbolo e testimonial. Il colloquio vero potrebbe avvenire nel fine settimana quando la squadra si sposterà nel New Jersey, oppure durante il ritiro dal 31 luglio al 3 agosto a Montecatini. Ritiro la Fiorentina farà al rientro dagli Stati Uniti e dove è prevista anche la presenza dello stesso Commisso. Nel frattempo, nonostante il mercato appaia in ritardo (per gli acquisti occorrerà attendere i primi di agosto come ha fatto capire Pradè), i tifosi mostrano fiducia nei confronti della nuova proprietà: 8800 gli abbonamenti finora sottoscritti, quasi il 50% in più rispetto alla passata stagione di questi tempi. E almeno il 20% sono stati effettuati da nuovi sostenitori. Il mercato viola come detto fin qui è stato contrassegnato perlopiù da voci destinate a restare tali (come su Llorente il cui ingaggio da 4 milioni smorza ogni entusiasmo), indiscrezioni che periodicamente circolano (Borja Valero e Gervinho), obiettivi reali (Badelj e Pavoletti), trattative abbozzate ma lontane dall'essere concluse, come quella per il difensore Pol Lirola intenzionato a lasciare il Sassuolo come ribadito ieri dal ds del club emiliano Carnevali: «Il ragazzo è ancora in vacanza e non ho avuto modo di parlarci, ma se lui non ha motivazioni è giusto che vada. Per cederlo però servono le giuste condizioni, noi i giocatori non li regaliamo, il Sassuolo è una bottega cara». Idem il Chelsea che punta a una ricca plusvalenza sull'eventuale cessione del difensore statunitense di 23 anni Matt Miazga, presente nell'agenda viola. Intanto il terzino Venuti è a un passo dal Lecce a titolo definitivo (50% della futura rivendita a favore della Fiorentina), Vitor Hugo sta valutando la corte del Besiktas e Hancko tramite l'entourage ha fatto sapere di voler giocare quindi è pronto a valutare proposte. —
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