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FIORENTINA 

Incontrarsi a Chicago Abbraccio Chiesa-Commisso Il patron: per me rimane...

Brunella Ciullini
Incontrarsi a Chicago Abbraccio Chiesa-Commisso Il patron: per me rimane...

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Si sono finalmente conosciuti, visti, salutati. Fino a sciogliersi in un abbraccio, con Federico Chiesa sorridente e un pochino imbarazzato e Rocco Commisso gioioso e entusiasta di 'toccare' finalmente il gioiello della squadra, il giocatore più ammirato e corteggiato, il talento sul quale hanno messo da tempo gli occhi tante big, Juve in testa. Poi si sono seduti accanto nello stadio SeatGeek di Bridgeview, Chicago, per assistere all'esordio della Fiorentina nell'International Champions Cup terminato con un successo dei viola per 2-1 contro i messicani del el Chivas Guadalajara, a segno nel primo tempo Simeone dopo la rete iniziale di Lopez enella ripresa del giovane Sottil,nel mezzo anche un rigore parato da Dragowski a Pulido. Un buon debutto insomma, anche se a tenere banco prima di tutto è stato il primo contatto fra il patron e Chiesa in attesa del vero confronto annunciato per domenica prossima quando la squadra sarà in New Jersey per l'ultimo impegno dell'Icc, contro il Benfica. «Federico resta, è un giocatore della Fiorentina e vogliamo tenerlo, lo dico fin dal primo giorno - ha ribadito l'altro ieri Commisso - è stato un bellissimo incontro ma non abbiamo parlato di niente, Federico è un bravo ragazzo e vogliamo che resti». Il magnate italo-americano, che ha ricevuto in dono la maglia di Simeone, è sempre più deciso dunque a respingere l'assalto della Juve e ad assegnare al talento un ruolo da capitano e uomo-simbolo della nuova Fiorentina almeno per un'altra stagione. Già ieri intanto la squadra ha lasciato Chicago per raggiungere Charlotte in North Carolina in vista della sfida di sabato con l'Arsenal. "L'obiettivo è riportare la Fiorentina nel gruppo delle prime e tornare ad essere una delle sette sorelle - ha intimato ancora il patron -. Ai ragazzi nello spogliatoio ho ricordato che bisogna giocare sempre col cuore e prima o poi le vittorie arriveranno. Il mercato? Serve tempo». Intanto il Besiktas preme su Vitor Hugo e per la difesa è nel mirino il difensore del Chelsea Matt Miazga a patto però che cali il prezzo. Piace anche Lirola del Sassuolo. Nell'attesa Montella si tiene stretto il buon esordio americano: «Dobbiamo abituarci a vincere, sono contento, la squadra ha lottato fino alla fine». Al ritorno dagli Usa la squadra andrà in ritiro a Montecatini dal 31 luglio e il 3 agosto alle 21 affronterà al 'Picchi' il Livorno, con la formazione locale. Intanto ieri a Moena i baby viola di Bigica hanno pareggiato 0-0 con il Bari. ""Ci aspettiamo qualcosa di congruo sotto il profilo. 0-0 infine per i baby viola di Bigica a Moena dove sta montando la rabbia e la delusione degli organizzatori per gli introiti in calo. —

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