Sicurezza
Ciccone, l’oscar della sfortuna Viviani anticipato da Ewan
L’abruzzese coinvolto in una brutta caduta perde 12 minuti Elia ci prova nel volatone ma resta troppo indietro: Oggi si sale sui Pirenei
TOLOSA. Il velocista tascabile, questa volta, non ha perdonato. Caleb Ewan ha messo il proprio sigillo nello sprint del Tour de France, che metteva in palio il successo dell'undicesima tappa, bruciando Dylan Groenewegen proprio all'ultimo respiro. Un battito di palpebre ha decretato il successo del piccolo, ma potente ed esplosivo, canguro volante, che finora era rimasto a mani vuote in questa edizione. È rimasto all'asciutto anche Elia Viviani, questa volta terzo. Il veronese ha provato come sempre a vincere, ci ha sperato tanto, ma gli è mancata forse la giusta esplosività per mettere la ruota davanti ai rivali. La tappa è stata caratterizzata dalla solita fuga conclusa a quattro e con dentro ancora una volta Rossetto, Perez, Calmenjane e Aimé De Gendt.
Una caduta a 30 km dell’arrivo ha coinvolto un nutrito gruppo di corridori, fra i quali anche Giulio Ciccone che ha perso oltre 12 minuti, uscendo dalla classifica che conta. A pagare dazio è Niki Terpstra che resta a terra ed è costretto al ritiro immediato: per lui la sospetta frattura della clavicola. Oggi comincia un'altra corsa, assai più severa, con Julian Alaphilippe che potrebbe veder sfumare - forse in modo definitivo - il proprio primato nella classifica generale. Il francese in giallo dovrà difendersi questa volta in quota, non sui muri ripidi e brevi. Lo attendono due Gran premi della montagna di prima Categoria, infatti: il primo dopo 146 chilometri di una frazione lunga 209,5 km in tutto, sulla cima del Col de Peyresourde, a 1.539 metri; il secondo, al km numero 179, sull'Hourquette d'Ancizan (1.562 metri).
ORDINE D’ARRIVO
1. Caleb Ewan in 3h 51:26; 2. Groenewegen st, 3. Viviani st, 4. Sagan st, 5. Debusschere st, 6. Colbrelli st, 60. Aru st, 107. Nibali a 2’40” 169. Ciccone a 12’03”.
CLASSIFICA GENERALE
1. Julian Alaphilippe 47 h 18:41; 2. Thomas a 1’12”, 3. Bernal a 1’16”, 4. Kruijswijk a 1’27”, 5. Buchmann a 1’45”, 24. Aru a 5’57”, 29. Ciccone a 14’35”, 31. Nibali a 16’40”. —
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